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Martedì 6 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:23 - Lettori online 1091
RAGUSA - 26/06/2012
Cronache - Abusivi operavano in Corso Vittorio Veneto, viale Colajanni e viale Delle Americhe

Sequestrati 100 kg di frutta, ortaggi e verdura

L’azione è stata portata a termine degli agenti della sezione Annonaria della Polizia Urbana
Foto CorrierediRagusa.it

Cento chili di frutta , verdura ed ortaggi sequestrati e multe di mille euro. I controlli del Nucleo di Polizia annonaria hanno consentito di identificare e denunciare tre ambulanti che operano in modo abusivo in viale Delle Americhe, in viale Colajanni e in corso Vittorio Veneto, nel tratto compreso tra la via Archimede e via San Luigi.

I tre ambulanti denunciati avevano occupato punti strategici lungo la strada e sono stati multati. La merce è stata sottoposta a sequestro amministrativo per la violazione della normativa regionale sul commercio su aree pubbliche - ambulanti sprovvisti della necessaria autorizzazione amministrativa o in sosta prolungata oltre i limiti consentiti.


vivere alla giornata e´ difficile
20/09/2012 | 22.10.00
luca

Io sono uno delle tre persone alla quale e´ stata sequestrata la merce , io presente di licenza alla vendita ,e di tutto cio´ che dichiara da dove arriva la merce : arrivano i vigili perche´ occupavo 2metri quadrati di suolo pubblico , sono un cittadino italiano ? Il lavoro manca e questo si sa´ ora mi domando se io cittadino onesto anziche´ andare a rubare vivo di poco ed uno come me fa´ enormi sacrifici a comprare la merce dove il guadagno non e´ poi cosi´ soddisfacente...e´ giusto tutto questo?
Sequestrarmi la merce ? Farmi un verbale eccessivo solo per aver occupato pochi metri ? Io personalmente continuero´ a lavorare per guadagnarmi onestamente la giornata , cosa possono togliere di piu´ a qualcuno che non ha nulla?


Ma sono sempre li
29/06/2012 | 9.48.42
Nanè

A cosa serve tutto questo show se l´indomani questi "commercianti" sono di nuovo lì come se nulla fosse?


la differenza sta nei costi...
28/06/2012 | 15.19.45
Francesco

Rispetto tutti i commenti riportati ma alla base c´è una questione da chiarire.
Il rispetto delle regole, delle normative, delle autorizzazioni e la gestione di un reparto ortofrutta (sia in un supermercato che una bottega di frutta e verdura) determinano dei costi che naturalmente si ripercuotono sui prezzi. Questi signori, di cui capisco anche la disperazione per un´agricoltura in profonda crisi, sono fuorilegge e quindi vanno "puniti".
Ma la colpa non è loro, il problema è che una mattina chi dovrebbe vigilare quotidinamente il territorio si sveglia e decidere di adottare tali misure... se fosse sempre accaduto ciò non saremmo in un paese dove regna l´anarchia...ma meglio tardi che mai!!!


frutta
27/06/2012 | 17.15.44
SALVATORE

non sono daccordo con quello che ha scritto lisa..le faccio presente che la frutta a ragusa viene presa tutta in un posto al mercato ortofrutticolo ... alla fine che male fanno sti signori? forse e gente che ha perso il lavoro e non sa come portare il pane ai loro bimbi? io sono in cassaintegrazione e compro da questi signori risparmio ed hanno la stessa frutta che ha un negozio di frutta che magari la vende il doppio.. invece di prendersela con queste povere vittime che sn pure italiani perche i vigili nn fanno un giro a marina dove magari la signora lisa fa un giro nelle bancarelle compra vestiario cd e non si fa la domanda che se fatta con il fruttivendolo... da dove viene tutta sta roba? i marocchini pagano le tasse?....


27/06/2012 | 11.29.53
lisa

qui il problema è diverso, non è questione di licenza, visto che non ne hanno di bisogno in quanto se sono " produttori agricoli"..non hanno bisogno di alcuna licenza, ma basta una semplice richiesta al comune, per la vendita su aree pubbliche non itinerante.
Qui il problema è che il consumatore non sà da dove viene il prodotto,che passaggio è avvenuto, non ha garanzie, e sopratutto sono spesso abusivi evasori, e i piccoli ortofrutta che si trovano vicino alle zone da loro scelte, ne risentono economicamente. Personalmente non mi sono mai fermata da questi soggetti, e mai lo farò, perchè pago le tasse, e vorrei essere tutelata come consumatore.