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Sabato 10 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:18 - Lettori online 1102
RAGUSA - 16/06/2012
Cronache - Arrestati due immigrati che coltivavano una piantagione di marijuana

Sensore iperspettrale della Finanza per scovare la droga

Un nuovo sistema del contrasto alla coltivazione di sostanza stupefacente con il Gea
Foto CorrierediRagusa.it

La lotta alla coltivazione della marijuana da parte della Guardia di finanza è diventata più serrata grazie all’introduzione di un nuovo sistema tecnico. Si tratta del Gea (Gruppo di esplorazione aerea - della Guardia di Finanza), che, a seguito del precedente sequestro record operato dal Corpo in provincia, ha potuto «tarare» uno speciale strumento con cui individuare le piantagioni di marijuana.

Il sensore iperspettrale consente di perlustrare dall’alto e di evidenziare le zone a rischio che vengono immediatamente batture dai militari a terra. Nel caso di specie i finanzieri della Compagnia di Ragusa hanno individuato una piantagione messa a dimora su un terreno demaniale sito in contrada Grassullo tra Ragusa e Santa Croce Camerina.

I servizi di appostamento ed osservazione effettuati nelle immediate vicinanze della piantagione di canapa indiana (foto), finalizzati alla individuazione dei responsabili, consentivano di identificare due immigrati, entrambi pregiudicati con precedenti specifici, colti in flagranza di reato mentre innaffiavano le piante di canapa indiana.

I due immigrati sono stati arrestato. La piantagione di canapa indiana abusiva individuata, composta da 52 piante di cannabis, già pronte per essere estirpate ed immesse al consumo, di altezza fino ai due metri, è stata sequestrata assieme a tutta l’attrezzatura utilizzata per la messa a dimora e la cura.

Sequestrato anche un grammo di cocaina, un ciclomotore di provenienza furtiva, un personal computer che conteneva al suo interno diverse fotografie scaricate dai due soggetti tratti in arresto riproducenti loro tessi intenti a curare le piante di canapa indiana messe a dimora e le varie fasi della loro crescita.