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Domenica 11 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:05 - Lettori online 465
RAGUSA - 30/04/2012
Cronache - Le manette sono scattate per George Mustafà, 25 anni

Stupratore seriale arrestato a Bucarest per abusi su 8 ragazze a Ragusa

Il romeno pedofilo, oltre a sfogare i propri istinti sulle ragazzine, aveva abusato anche di altre due donne maggiorenni, per un totale di dieci vittime tra gennaio e novembre dello scorso anno
Foto CorrierediRagusa.it

Nella sua latitanza per una estorsione commessa ai danni di una parente, non aveva esitato ad assecondare le sue manie, violentando ben 8 ragazzine a Ragusa, tutte minorenni, avvicinate mentre si stavano recando a scuola. Un romeno di 25 anni, George Mustafà, è stato adesso arrestato dalla Squadra mobile, che ha posto fine ad un autentico incubo.

Il romeno pedofilo, accusato di violenza sessuale, lesioni personali e atti osceni in luogo pubblico, oltre a sfogare i propri istinti sulle ragazzine, aveva abusato anche di altre due donne sui 40 anni, ragusane, per un totale di dieci vittime tra gennaio e novembre dello scorso anno.

Le complesse indagini sono partite dopo la prima denuncia per violenza sessuale da parte di una delle vittime. Poi sono seguite le altre perchè, nonostante il fiato sul collo dei poliziotti, il romeno aveva continuato ad abusare sessualmente delle sue vittime designate, scegliendo come territorio di caccia Ragusa Superiore e sfuggendo sempre per un pelo all’arresto in maniera scaltra, senza lasciare tracce. Il romeno aveva poi fatto rientro in Romania, dov’è scattato l’arresto, grazie alla sinergia tra la polizia di Ragusa e quella di Bucarest.

Decisive, ai fini delle indagini, le preziose indicazioni fornite dalle vittime, assieme alla descrizione del violentatore. Quest’ultimo sorprendeva sempre le ragazzine alle spalle, impedendo loro di urlare e abusandone in luoghi appartati, al riparo da occhi e orecchie indiscreti, per poi dileguarsi con sangue freddo. Alla fine i poliziotti sono riusciti ad ammanettare Mustafà. Lo stupratore seriale è stato quindi rinchiuso nella casa circondariale di Bucarest, e sono in corso le procedure per la sua estradizione in Italia.

L’azione investigativa che ha portato all’arresto del violentatore dimostra come la Polizia di Stato sia quotidianamente al fianco dei cittadini ed in particolare delle donne che denunciano questi crimini che feriscono il corpo e l’anima di chi li subisce, specie se compiuti nei confronti di minori. Il questore Filippo Barboso e il dirigente della Mobile Francesco Marino, che hanno illustrato i dettagli delle indagini, invitano sempre i cittadini e denunciare, collaborando con la polizia.

Nella foto la polizia in uno dei luoghi dove sono stati commessi gli stupri da George Mustafà, nel riquadro


stipratore seriale a ragusa
14/12/2013 | 9.39.44
nino

lo stupratore deve scontare la sua pena in bucarest di sicuro un carcere + duro e severo, non a nostra spese


Bravi
03/05/2012 | 11.24.22
Gianni

Complimenti agli investigatori per il lavoro svolto, ma temo che le nostre "care" leggi lo rimettano in libertà in brevissimo tempo. In tal caso, possono consegnarlo ai parenti-amici-fidanzati delle ragazze malcapitate...loro si che hanno voglia di toccargli i genitali......!!


30/04/2012 | 22.47.15
Cla

Grazie a tutti coloro che hanno lavorato per prendere questo delinquente. Fortunatamente è stato arrestato, così non avrà più modo di spaventare altre giovani.