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Domenica 11 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 13:05 - Lettori online 409
RAGUSA - 18/04/2012
Cronache - Si tratta di tre acatesi ed un tunisino colti in flragranza di reato

Furto di cavi Telecom a S. Giacomo, arrestati 4 giovani

Una segnalazione anonima al 113 ha reso possibile il tempestivo intervento delle Volanti

Una segnalazione anonima ha scongiurato il furto di un notevole quantitativo di rame. Quattro persone sospette nella frazione di S. Giacomo sono state infatti segnalate al centralino della Questura per cui le volanti si sono subito portate in zona.

Gli agenti hanno arrestato i quattro sospetti 4 arresti in flagranza per furti di cavi Telecom, per un magro bottino di mille euro derivante dalla vendita del rame presente, ma con un danno di 10mila euro e oltre 100 utenze telefoniche, tra aziende e famiglie, tagliate fuori per diversi giorni dalle comunicazioni. E’ stato questo l´esito dell´ operazione effettuata nella notte dalla sezione volanti diretta da Antonio Ciavola, i cui dettagli sono stati resi noti nel corso di una conferenza stampa dal Questore Filippo Barboso.

Le manette sono scattate per 3 giovani acatesi, operai nel settore edile, Francesco Farruggia, Fabrizio Gagliano (già noti alle forze dell´ordine per reati specifici) e Maurzio Nicaso (ad un primo controllo risultato incensurato, ed un marocchino, Arif Abdellari; dovranno rispondere di furto aggravato ed interruzione di pubblico servizio. Appena giunti nella zona di san Giacomo, secondo quanto illustrato dal dirigente Ciavola, gli agenti delle volanti hanno notato la presenza di due automezzi sospetti. All´alt degli agenti, uno dei due mezzi, ha provato a sfuggire, ma la prontezza degli agenti ha evitato la fuga.

Dei quattro fermati, uno di essi ha provato a far perdere le tracce fuggendo per le campagne iblee, ma è stato poi fermato al suo ingresso ad Acate. 10 i tralicci risultati divelti, mentre nei due mezzi sono stati ritrovati gli arnesi da lavoro. "Il potenziamento dei controlli messo in atto su tutto il territorio ibleo - ha spiegato Ciavola - continua a dare i suoi frutti. Nonostante le difficoltà legate al monitoraggio delle aree rurali, siamo pronti ad intervenire e contiamo sulla collaborazione dei cittadini".