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Martedì 6 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:23 - Lettori online 1192
RAGUSA - 16/03/2012
Cronache - Indagini sulle concessioni edilizie per ipotesi di reato di abuso d’ufficio in concorso

Piano paesistico, inchiesta della procura. 4 indagati

Sarebbero ipotizzabili reati contro la pubblica amministrazione Foto Corrierediragusa.it

Ci sarebbero le concessioni edilizie nell’ambito del piano paesistico nel mirino dei Carabinieri del comando provinciale, che, ieri mattina, hanno effettuato un doppio blitz alla soprintendenza ai beni culturali (foto) e nell’ufficio tecnico del comune di Ragusa. In entrambi i casi i militari si sono trattenuti per parecchie ore. In particolare si indaga sulla concessione edilizia per l´edificazione di una casa a San Giacomo, in zona non edificabile, stando al piano paesistico. Di diverso avviso la soprintendenza.

Il reato ipotizzato dalla Procura Iblea, a carico di 4 persone, su indagini svolte da una squadra di Carabinieri adibita nel territorio a rilevare reati ambientali, è l’abuso d’ufficio in concorso.

Circa una quindicina di militari, in esecuzione di decreto emesso dalla Procura della Repubblica del Tribunale di Ragusa, hanno sequestrato negli uffici della Soprintendenza ai Beni Culturali e Artistici e nel Settore Assetto e Uso del Territorio del Comune di Ragusa, copiosa documentazione relativa a lottizzazioni e concessioni edificatorie, riferibile ad iniziative immobiliari ricadenti in area sottoposta a vincolo paesaggistico, che è stata messa a disposizione dell’Autorità Giudiziaria e nei prossimi giorni sarà analizzata.

Sia dalla soprintendenza che dall’ufficio tecnico di palazzo dell’Aquila, i Carabinieri si sono portati via faldoni, fascicoli e incartamenti vari relativi, come accennato, in particolare al piano paesistico e alle concessioni edilizie rilasciate nell’ambito del perimetro su cui ricade per l’appunto proprio il piano paesistico. Sulla vicenda viene al momento mantenuto il più stretto riserbo.