Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Sabato 3 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 22:30 - Lettori online 1238
RAGUSA - 10/03/2012
Cronache - ALLARME MALTEMPO 2: non si registrano almeno per il momento danni a persone

Vento a 100km/h, aree isolate e case scoperchiate

Si calcolano danni per centinaia di migliaia di euro
Foto CorrierediRagusa.it

Distributori di benzina danneggiati, alberi sulle strade (nella foto il tratto Vittoria-Scoglitti), tetti di case scoperchiati, capannoni e serre sventrate, cartelloni pubblicitari sradicati. E poi ancora sedi stradali allagate, detriti che ostruiscono le arterie e auto in panne. Non si sono per fortuna registrati danni a persone, almeno per il momento. Uno scenario d’inferno quello che si registra in queste ore in tutta la provincia di Ragusa. Intere aree sono isolate e prive di energia elettrica e linea telefonica, come Pedalino o diverse contrade rurali, dall´Ipparino al Modicano.

Oltre 800 le telefonate ai vigili del fuoco per richieste di soccorso a getto continuo, minuto dopo minuto. Il comando provinciale e tutti i distaccamenti stanno facendo anche l’impossibile per smaltire tutto il lavoro. Oltre 300 gli interventi finora portati a termine. Le squadre operative sono dislocate su tutto il territorio per risolvere le emergenze e mettere le aree a rischio in sicurezza, verificando altresì l’agibilità degli edifici i cui tetti sono stati sventrati.

E’ una corsa contro il tempo mentre il vento soffia fortissimo a poco meno di 100 chilometri orari, a forza 9, e non accenna a diminuire. I danni maggiori tra Marina di Ragusa e Playa Grande, dove la furia del vento ha addirittura fatto crollare il tetto di un distributore di carburante, scoperchiato i tetti di alcune abitazioni e sradicato alberi e palme. Solo per un puro miracolo non ci sono finora scappate vittime.

Danni anche lungo la fascia trasformata, con le serre scoperchiate tra Scoglitti e Punta Braccetto. Situazione molto grave anche lungo il litorale. Il mare grosso rischia di provocare danni a Pozzallo e lo stato d’allerta resta molto alto. Si calcolano già danni per centinaia di migliaia di euro in tutta la provincia. Per le prossime ore è previsto l’arrivo di un piccolo ciclone mediterraneo che potrebbe interessare anche la provincia iblea, con venti fino ad oltre gli attuali 100 chilometri orari, con mare a forza 7.

Il dipartimento di protezione civile raccomanda massima prudenza alla popolazione se proprio si deve uscire a piedi o a bordo di automezzi. E´ vivamente consigliato di restarsene in casa e attendere un miglioramento delle condizioni meteo, che dovrebbe vedersi non prima delle prossime 36 ore.

LA SITUAZIONE A SCICLI
Ancora in corso il censimento dei danni del maltempo a Scicli. Al quartiere San Giuseppe-Altobello è crollata una tettoia, in via Calvario, angolo via Croce. Alberi sulla sede stradale a Gerrantini, sulla vecchia provinciale Scicli-Sampieri, e in via Valdo a Cava D’Aliga, dove sono intervenute due squadre di protezione civile. Chiuso il cimitero. Anche qui danni, con alberi divelti. Coordina le operazioni il responsabile comunale della protezione civile Ignazio Fiorilla. Ingenti, e ancora in corso di quantificazione i danni in agricoltura. Lunedì inizierà la perimetrazione.

Cliccate sulle foto sotto per ingrandirle

Contrada Resinè a Vittoria Scoglitti Le serre dell´Ipparino