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Sabato 10 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 18:19 - Lettori online 753
RAGUSA - 02/03/2012
Cronache - A carico dell’uomo è scattata la denuncia

Titolare onoranze funebri evasore totale

Si è trattato di uno dei numerosi controlli mirati delle Fiamme gialle nei confronti di soggetti che operano nel settore delle pompe funebri che, pur conseguendo cospicui ricavi, omettono di adempiere agli obblighi di natura fiscale Foto Corrierediragusa.it

Le Fiamme Gialle di Ragusa, nel corso dell’attività a tutela delle Entrate dello Stato, hanno scoperto un’impresa di Ragusa operante nel settore delle pompe funebri, che nel periodo 2005 - 2009 ha omesso di dichiarare redditi imponibili ai fini imposte dirette ed Irap per complessivi 2 milioni e mezzo di euro, evadendo Ipref per circa un milione di euro ed Irap per più di 100mila euro.

Si è trattato di uno dei numerosi controlli mirati nei confronti di soggetti che operano nel settore delle pompe funebri che, pur conseguendo cospicui ricavi, omettono di adempiere agli obblighi di natura fiscale. Nello specifico, il soggetto, pur avendo effettuato numerosi servizi, come rilevato dagli accertamenti nei pubblici registri comunali, aveva di fatto fatturato solo una minima parte degli stessi ed in numerosi casi, le stesse fatturazioni evidenziavano un importo notevolmente inferiore al prezzo effettivo del servizio.

Il soggetto, inoltre, per l’anno 2009 è risultato essere un evasore totale in quanto ha omesso di presentare la prescritta dichiarazione dei redditi pur avendo conseguito cospicui ricavi. Al termine della verifica e delle indagini, il titolare della ditta è stato denunciato alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Ragusa, per reati che prevedono una pena fino a tre anni di reclusione.

Nei confronti dell’imprenditore, inoltre, è stata richiesta alla locale Procura della Repubblica, l’applicazione del «sequestro preventivo per equivalente» in riferimento all’eventuale confisca dei beni posseduti prevista dall’art. 322 ter del Codice Penale fino all’ammontare delle imposte evase, al fine di poter recuperare per le casse dello stato l’importo dell’evasione fiscale.


Evasione fiscale
05/03/2012 | 9.39.27
Antonio

Ben vengano i controlli da parte dell´agenzia delle entrate e della guardia di finanza. Attenzione però perchè si tratta sempre di evasione potenziale. Occorre verificare se il soggetto controllato presti acquiescenza all´atto. In caso contrario occorrerà attendere l´esito del giudizio tributario in quanto spesso i rilievi effettuati dagli organi di polizia tributaria non si traducono in evasione certa soprattutto quando si tratta di interpretazione di norme giuridiche.


03/03/2012 | 14.30.32
Maria

Il Presidente Monti ci ricorda costantemente che chi vive a spese degli altri danneggia tutti. Noi cittadini cerchiamo, per quanto possibile, con i nostri piccoli gesti quotidiani di farci rilasciare sempre scontrini e fatture dei nostri acquisti. Mi piacerebbe che la stampa pubblicasse nomi e cognomi delle persone che Monti definisce "PARASSITI DELLA SOCIETA´", così da permettere a noi onesti cittadini di evitare qualsiasi rapporto commerciale con questi individui; e mi piacerebbe conoscere le motivazioni per le quali i nomi di questi soggetti non compaiono mai sui nostri quotidiani.
Spero e mi auguro,vivendo in democrazia, che questo commento venga pubblicato.
Cordiali Saluti