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RAGUSA - 26/02/2012
Cronache - Locali pubblici nel mirino degli agenti della sezione amministrativa

Niente autorizzazione, la polizia ferma i balli

I controlli della Questura hanno interessato diversi locali pubblici del territorio

Locali pubblici nel mirino degli agenti della sezione amministrativa della Questura. A farne le spese un locale cittadino che, pur avendo solo la licenza per la somministrazione, aveva organizzato una serata danzate a cui hanno partecipato parecchi giovani.

Gli agenti della Questura, fatta la scoperta, hanno contravvenzionato il titolare. Subito dopo, il questore Filippo Barboso ha emesso un provvedimento amministrativo di immediata cessazione dell´attività condotta senza l´autorizzazione. Ciò per evitare pericoli per l´incolumità e la sicurezza degli avventori.

I controlli della Questura hanno interessato diversi locali pubblici del territorio. Quest´attività, fa presente il questore Barboso, proseguirà ad ampio raggio «al fine di prevenire e stroncare sul nascere ogni situazione di illegalità o condotta illecita, fonte di maggiore allarme sociale sotto il profilo dell´ordine e della sicurezza


AL SIGNOR QUESTORE
27/02/2012 | 11.33.38
ZORRO

Egregio Signor Questore,
come mai ad Ispica questi controlli non li fate quasi mai?
E soprattutto, perchè quando dei cittadini alle ore 02,15 di notte chiamano il 113 per segnalare locali (tipo club sportivi, e pub) che avendo licenza solo di somministrazione invece si improvvisano discoteche,e non consentono un tranquillo sonno notturno, il piantone che risponde invita i cittadini a chiamare i colleghi del 112?
Questi locali sono privi di impianti anti rumore e anche di porte anti panico e di estintori. Eppure sono pieni zeppe di giovani (alcuni anche minorenni) che si ubbriacano e ballano a circa 90 decibel. La legge prevede il max attorno al 30 decibel per locali sprovvisti appunto di appositi impianti. Alla sua cortese attenzione Signor Questore, nel caso volesse fare qualche controllo anche ai locali aperti nel centro storico di Ispica.