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Venerdì 9 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 11:06 - Lettori online 1623
RAGUSA - 15/02/2012
Cronache - I risultati delle "Fiamme gialle", reato per reato, ottenuti nel corso del 2011

Guardia di Finanza, dall’evasione fiscale alle tangenti: lotta al crimine h24

La Ragusa che occulta, 100 milioni di euro sottratti al fisco, 49 milioni di euro sono stati sottratti a tassazione in materia di imposte dirette, 37 milioni di iva evasa Foto Corrierediragusa.it

2011, l’ottima annata della Guardia di finanza. Per elencare tutti i servizi effettuati dai militari del Comando provinciale e delle Compagnie di Modica e Vittoria ci vorrebbe un pamphlet, ma il colonnello Francesco Fallica (nella foto in piazza Libertà) riesce a sintetizzarli in un’ora di conferenza stampa. Al motto de «la lotta all’evasione fiscale deve diventare la lotta di tutti», sono stati elencati i risultati raggiunti in 12 mesi di attività investigativa che ha rivoltato come un calzino tutti i settori economici del territorio ibleo.

E’ stata caccia a evasori totali e parziali, broker finanziari, truffe al mercato di Vittoria, tangenti nella Contea di Modica, di finti poveri proprietari di imperi economici, di artisti che guadagnano in Italia ed esportano all’estero, di prodotti fasulli nel settore agroalimentare e dell’abbigliamento prodotti in altri continenti e spacciati per made in Italy, clandestini recuperati tra Malta-Pozzallo e infine, prerogativa storica dei finanzieri, lotta allo spaccio di stupefacenti. In disgrazia, solo il fenomeno del contrabbando di sigarette, reato ormai senza mercato.

Questi i numeri snocciolati durante la conferenza stampa dal colonnello Fallica: accertamenti patrimoniali, anche nell’ambito della normativa antimafia con l’esecuzione di 12 ispezioni ed il conseguente controllo di 31 soggetti in totale. A tal proposito, spicca un’attività di servizio concretizzata per la prima volta, ed in modo esemplare, nel 2011 con il sequestro di beni dal valore di oltre 5 milioni di euro nei confronti di un soggetto ragusano il cui tenore di vita risultava sproporzionato rispetto ai redditi dichiarati.

Nel settore dei danni erariali, sono state verbalizzate 44 persone per responsabilità amministrativa e si e’ pervenuti alla quantificazione di un danno di oltre 10 milioni di euro con risultati raddoppiati rispetto al 2010. Il versante dell’evasione fiscale ha registrato l’esecuzione di 536 atti ispettivi con la scoperta di più di 100 milioni di euro sottratti al fisco mentre 49 milioni di euro sono stati sottratti a tassazione in materia di imposte dirette.

L’iva evasa in totale è stata quantificata in 37 milioni di euro con un notevole incremento rispetto alla precedente annualità. Sono stati individuati 20 evasori totalmente sconosciuti al fisco (evasori totali) mentre un soggetto è stato segnalato come evasore paratotale (ha occultato alla tassazione oltre il 50% del dichiarato). Recuperata a tassazione una base imponibile di circa 20 milioni di euro.

Le persone denunciate per reati fiscali sono state 76 con un valore più che triplicato rispetto al 2010, a fronte di 46 violazioni accertate dalle «fiamme gialle» ragusane. Di particolare rilievo appaiono gli esiti di una verifica fiscale, conclusasi nel 2011, nei confronti di una società di capitali di Modica, operante nella grande distribuzione di prodotti alimentari: le fiamme gialle di Ragusa hanno appurato, infatti, che la verificata – fra il 2007 ed il 2010 ha ceduto fittiziamente grosse partite di merce a società «fantasma» nazionali ed estere (Malta e Romania), mediante l’utilizzo di circa 7.400 fatture false, per un imponibile complessivo di merce pari ad 52.000.000 di euro ed iva evasa per oltre 11.000.000 di euro.

Sul fronte del contrasto al lavoro sommerso sono stati compiuti 30 interventi che hanno consentito di individuare 69 lavoratori in nero. Quasi triplicati anche gli interventi in materia di frodi comunitarie con la verbalizzazione di 16 soggetti di cui 7 in stato di arresto con la scoperta di indebiti finanziamenti percepiti pari a circa 5 milioni di euro. I controlli in materia di reati societari si sono conclusi con la denuncia penale di 5 soggetti su un totale di sette responsabili individuati.

Nel medesimo segmento del mercato dei capitali, risultano aumentate le violazioni in materia di reati fallimentari – bancarotta - con sei illeciti riscontrati e 10 soggetti verbalizzati penalmente. Per quanto riguarda i casi di riciclaggio, a fronte di 21 interventi effettuati, sono state sequestrate somme pari a complessivi 1.332.038euro.

Con riferimento a ricevute e scontrini fiscali, nel 2011 sono stati eseguiti 4.200 controlli che nel 30% dei casi (1.195) hanno permesso di contestare irregolarità: sono state infatti avanzate 98 proposte di sospensione dell’autorizzazione all’esercizio dell’attività e sono state eseguite 41 chiusure di esercizi commerciali.

Nel settore degli stupefacenti 107 gli interventi con la segnalazione di 125 soggetti di cui 12 all’autorità giudiziaria; di questi ultimi ben 10 in stato di arresto. Sequestrati complessivamente quasi 3 kg. Di sostanze stupefacenti. Di rilievo il sequestro di due piantagioni.

L’anno scorso si e’ registrata anche un’ impennata dei reati contro la pubblica amministrazione, con ben 196 soggetti verbalizzati di cui 24 in stato di arresto. In materia di giochi da intrattenimento e divertimento in relazione alle quali, sono state sequestrate n. 44 macchinette e due sala giochi a vittoria, completamente illegale.

Per il 2012, sarà confermata la tendenza a tutelare maggiormente la figura del minore, con la pianificazione di servizi mirati in stretta collaborazione con le altre forze di polizia e personale dell’amministrazione dei monopoli dello Stato. Il falso monetario ha portato al riscontro di numerose violazioni con il sequestro di 290 banconote e monete false di vario taglio per un totale di circa 10.000 euro.

Nel 2011, il comando provinciale della gdf di ragusa, ospitando nella circoscrizione di competenza, il centro di primo soccorso ed accoglienza di pozzallo, ha impiegato notevoli risorse nell’azione di contrasto agli sbarchi di clandestini provenienti soprattutto dall’africa con l’arresto di n. 42 scafisti e 1.829 denunciati per ingresso illegale in territorio italiano ai sensi dell’articolo 10/bis d. Lgs. 286/1998 con l’ulteriore sequestro di n.8 imbarcazioni.

E ora c’è l’attesa dell’inaugurazione ufficiale della nuova sede del Comando provinciale, con la benedizione del vescovo Paolo Urso. Interverranno il comandante regionale generale di Corpo d’armata Domenico Achille e il generale di corpo d’armata Saverio Capolupo comandante dell’interregionale Sicilia e Calabria, il prefetto di Ragusa Giovanna Cagliostro e il presidente della provincia Franco Antoci.

Nel medesimo contesto sarà inaugurata la mostra di Ernesto Bruno La Padula, prestigioso architetto e ideatore del palazzo delle Finanze nuova sede del Comando provinciale curata dalla nipote, architetto Silvia La Padula. Sarà anche inaugurato un impianto fotovoltaico realizzato dall’ingegnere Cappello per l’autosufficienza energetica della caserma.