Atto intimidatorio indirizzato al direttore generale dell´Azienda sanitaria provinciale, Ettore Gilotta (nella foto). Ingiurie e minacce rivolte al manager dell´Asp, attraverso una missiva anonima giunta ieri mattina nella sede di Piazza Igea; Gilotta è accusato di non aver sottoscritto i contratti di lavoro per i precari dell´Asp, in protesta da oltre un anno.
L´anonimo ha intimato dunque al Direttore Generale di stipulare immediatamente i contratti di lavoro con tali categorie, pena la certezza di azioni di rappresaglia nei suoi confronti. Il segno che nonostante l´impegno congiunto di sindacati, Asp e assessorato regionale alla sanità, l´incertezza persistente sul futuro dei precari rischia di gettare sulla vicenda un´ombra pesante del tutto imprevista, inattesa e di certo non voluta.
E´ curioso inoltre che si tratti del terzo atto intimidatorio perpetrato a Ragusa ai danni di dirigenti a marca autonomista di altrettanti enti pubblici. Prima di Gilotta, infatti, si ricorda la busta con proiettili recapitata due anni fa ai danni dell´allora sovrintendente ai beni culturali, Vera Greco, e la bara in miniatura ai danni del presidente Iacp, Giovanni Cultrera.
Gilotta, al momento assente per malattia, ribadisce la propria serenità, e la direzione generale assicura che l´azione amministrativa dell´azienda continuerà ad essere improntata a principi di legalità e trasparenza. La Procura della Repubblica, informata della vicenda, ha già acquisito il materiale, avviando le indagini di rito.