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Domenica 4 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 16:41 - Lettori online 726
RAGUSA - 09/02/2008
Cronache - Ragusa - Le indagini duravano da tempo

Rapinavano banche:
arrestati tre palermitani

Su provvedimento di custodia cautelare notificato in carcere Foto Corrierediragusa.it

Identificati da polizia e carabinieri di Ragusa tre palermitani sospettati di essere gli autori di cinque rapine messe a segno ai danni di istituti bancari nel ragusano. Si tratta dei fratelli Benedetto Marino, di 30 anni e Paolo Marino, di 34. Con loro agiva il complice Antonino Rotolo (nella foto), di 27 anni, tutti palermitani e con precedenti penali specifici.

I tre sono stati raggiunti, in carcere dove si trovano detenuti per altra causa, da ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip presso il Tribunale di Ragusa su richiesta della Procura. Sono ritenuti responsabili di cinque rapine avvenute tra maggio e settembre 2007 ai danni di istituti di credito nei comuni di Santa Croce Camerina, Vittoria ed Acate, per un bottino complessivo di circa 120.000 euro.

Il terzetto aveva escogitato un modus operandi ben rodato per effettuare le rapine. Infatti a turno, uno di loro faceva ingresso a viso scoperto quale «apripista» all’interno degli istituti di credito per non destare sospetti e, subito dopo, minacciando i presenti con un taglierino faceva accedere all’interno gli altri complici generalmente travisati, prelevando tutto il denaro contenuto nelle casse e nella cassaforte, dileguandosi a bordo di autovettura di provenienza furtiva.

La Polizia ha evidenziato la spregiudicatezza e la «professionalità» mostrata dai criminali nella commissione delle suindicate rapine, frutto di un’accurata programmazione, a riprova della loro elevata pericolosità sociale.

Il provvedimento restrittivo e´ stato notificato presso le case circondariali di Agrigento e Palermo, dove i malviventi si trovano rinchiusi per altra causa.

Benedetto Marino Paolo Marino