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RAGUSA - 06/12/2011
Cronache - Operazione all’alba della Squadra Mobile e del Reparto Operativo dei Carabinieri

"On the beach 2": estorsioni a Scoglitti, 4 arresti

Esercizi commerciali ed imprenditori nel mirino del quartetto
Foto CorrierediRagusa.it

Le manette sono scattate all’alba per quattro pregiudicati vittoriesi. Tre ordini di cattura sono stati notificati in carcere ad Emanuele Galofaro, 31 anni , Pietro Alessandrello, 24, e Francesco Battaglia, 26; Gianluca Nicosia, 37 anni, è stato prelevato invece alle 4 del mattino dagli uomini della Squadra Mobile di Ragusa sotto le direttive del vicequestore Francesco Marino.

Gli agenti della Mobile hanno agito insieme al Reparto Operativo dei Carabinieri di Ragusa ed hanno stroncato una serie di estorsioni che i quattro pregiudicati avevano avviato ai danni di imprenditori locali e titolari di esercizi commerciali già dallo scorso agosto.

Alessandrello, Battaglia e Garofalo erano in carcere per precedenti estorsioni consumate questa estate in esercizi pubblici nella zona di Scoglitti, bar, ristoranti ed alberghi. Gli uomini della Squadra Mobile a seguito della precedente operazione hanno trovato la collaborazione di imprenditori e commercianti proseguendo così nelle indagini che hanno permesso di risalire anche a Gianluca Nicosia, l’uomo «nuovo» dell’operazione.

Nicosia tuttavia non si occupava di Scoglitti, dove risiede, ma aveva allargato il raggio di azione al mercato ortofrutticolo di Vittoria. I quattro sono stati inchiodati da testimonianze ed incerttazioni ma soprattutto dallo spirito di collaborazione che la Polizia ha riscontrato tra le vittime delle visite degli estortori.

Questi erano soliti recarsi nei locali, sedersi con fare molto rilassato ed intavolare discussioni con i proprietari. Poi partiva, in modo sommesso la richiesta di «aiuto» per gli amici in difficoltà. Metodo collaudato che non ha lasciato dubbi agli investigatori i quali hanno anche stabilito contiguità interessanti con il clan Dominante con il quale i quattro estortori sono in collegamento.

Gli arresti sono stati eseguiti in esecuzione dell’ordinanza di custodia cautelare emessa dal G.I.P. presso il Tribunale di Catania Francesca Cercone su richiesta del Sostituto Procuratore della Repubblica presso la Direzione Distrettuale Antimafia di Catania, Lucio Setola, con il coordinamento del Procuratore Aggiunto Marisa Scavo.