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Martedì 6 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 9:03 - Lettori online 1241
RAGUSA - 18/11/2011
Cronache - Siti succhiasoldi, interviene l’Antitrust

Italia-programmi.net, quando la truffa è in agguato nel web

L’Adiconsum, prova dunque a sensibilizzare i consumatori

Nonostante la condanna dell’Antitrust per vendita scorretta, il sito Italia-programmi.net continua a chiedere soldi e ad ingannare i consumatori. L’Adiconsum, prova dunque a sensibilizzare i consumatori e tenta di coinvolgere in questa azione anche il legislatore: «Per evitare le truffe online sono necessarie leggi ad hoc; la sola pronuncia dell’Antitrust è insufficiente», questo è l’impegno del Segretario Nazionale.

«Ricordiamo - dice Gianni Cerruto, presidente provinciale di Adiconsum – che l’azienda prometteva, ingannevolmente, di far scaricare programmi in modo del tutto gratuito, salvo poi inviare richiesta di pagamento per un contratto biennale a 96 euro l’anno.

Dopo il provvedimento il sito Italia-Programmi.net si è adeguato alle disposizioni dell’Antitrust, rendendo noto all’utente che se scarica i programmi (che sarebbero gratuiti) attraverso il sito è tenuto al pagamento di 8 euro al mese per 24 mesi.

L’invito rivolto ai consumatori è allora ovvio: non pagare al sito web nessun canone; a coloro che in questo ultimo periodo avessero usato i servizi del sito incriminato, che procedano all’immediato diritto di «ripensamento».

Anche se continuano a sollecitare i pagamenti, sappiate che, se non avevate compreso di aderire ad un servizio a pagamento, non dovete pagare. Rispondete perciò ad Italia-Programmi.net che non vi eravate accorti di esservi abbonati e di dover pagare un canone.

E consigliabile in ogni caso di segnalare ogni eventuale attività illegittima di sollecito all’Antitrust. A tutt’oggi anche se con modi minacciosi comunicano di aver passato la vostra pratica ai legali, nessuno ha ricevuto lettera raccomandata con l’ingiunzione di pagamento.

In attesa dei risultati dell’inchiesta della Procura di Roma che ha aperto un fascicolo processuale nei confronti della società «Estesa Limited», alla quale è riconducibile il sito «italia-programmi.net» per tentata truffa, i consumatori si possono rivolgere presso le nostri Sedi territoriali per assistenza».