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Giovedì 26 Aprile 2018 - Aggiornato alle 12:51
RAGUSA - 27/10/2011
Cronache - Un uomo di 63 perseguita una donna di 44 anni

Pensionato molesta ex collega: denunciato per stalking

Da quando era stato «mollato», il pensionato aveva iniziato una serie di vessazioni continue anche in presenza del figlio della donna

Un incubo che durava da tempo e che si è concluso quando la Squadra mobile di Ragusa, ha fatto scattare, su richiesta dal piemme Claudia Maone, firmata dal gip Giovanni Giampiccolo, nei confronti del pensionato G.S., 63 anni, la misura cautelare consistente nel divieto di avvicinarsi ai luoghi frequentati alla vittima. Il reato, stalking. Vittima della persecuzione, una impiegata pubblica di 44 anni. La sua vita negli ultimi periodi era diventata particolarmente difficoltosa per timore di ricevere nuove molestie; aveva paura di uscire di casa e dal posto di lavoro peraltro espletato anche in ore serali, temendo seriamente per la propria incolumità personale e del figlio minore.

Tutto è cominciato con la fine della relazione sentimentale fra i due. L’uomo avrebbe iniziato una serie di molestie dopo essere stato «mollato» dalla donna. Vessazioni inflitte alla vittima consistite in intrusioni nella vita privata e comunicazioni anche telefoniche ripetute e indesiderate, al punto da provocare alla malcapitata un forte stato di ansia e paura. Anche durante il periodo di ferie estive l’uomo ha compiuto veri e propri « blitz « presso il domicilio estivo, creando ulteriore disagio e prostrazione alla vittima. Quando la donna s’è resa conto che non poteva continuare così, ha sporto denuncia e per G.S è scattata la misura cautelare. Se l’uomo oltrepassa il limite di 500 metri dal posto dove si trova la donna, la misura cautelare si trasforma in custodia cautelare, ovvero carcere.