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RAGUSA - 05/08/2011
Cronache - Operazione della Squadra mobile di Ragusa in collaborazione con i colleghi transalpini

Trafficante d´immigrati preso a Parigi su mandato di cattura europeo

L’uomo era sfuggito alla cattura nell’ambito dell’operazione ’Double impact’ del 18 settembre 2009
Foto CorrierediRagusa.it

La polizia ha arrestato il latitante Adam Kunati, 24 anni, ritenuto responsabile di associazione per delinquere finalizzata all´immigrazione clandestina e accusato di fare parte di una organizzazione criminale dedita al traffico di immigrati tra Malta e l´Italia. L´uomo, su cui pendeva un mandato di cattura europeo, è stato fermato a Parigi dalle guardie francesi ed estradato in Italia.

Non appena è sbarcato nell´aeroporto di Roma-Fiumicino, Kunati è stato consegnato agli agenti della squadra mobile di Ragusa, coordinati dal dirigente Francesco Marino (foto) che hanno condotto le indagini sulla banda criminale e poi rinchiuso nel carcere di Rebibbia. L´uomo era sfuggito alla cattura nell´ambito dell´operazione ´Double impact´ del 18 settembre di due anni fa. Gli investigatori hanno appurato, recandosi nell´isola dei Cavalieri, che la banda agiva in collaborazione con alcuni extracomunitari ed era specializzata nel favoreggiamento all´immigrazione dalla Libia, via Malta e poi verso l´Italia, utilizzando potentissimi off-shore.

In particolare avrebbe organizzato cinque sbarchi: 7 maggio, 17 giugno, 17 agosto e 2 settembre e 18 settembre del 2009 quando vennero arrestati in flagranza i maltesi Joseph Xerry di 45 anni, Kurt Bouhagar di 27 anni e Michael Aquilina, 39 anni. Kunati, secondo la polizia, si occupava di reperire a Malta i clandestini intenzionati a trasferirsi in Italia dietro pagamento di denaro. Dopo l´arresto dei complici, l´uomo aveva abbandonato l´isola rifugiandosi a Parigi, dove è stato catturato.

Il mandato di arresto europeo è stato richiesto dal gip di Ragusa Giovanni Giampiccolo su richiesta del procuratore capo Carmelo Petralia. All´indagine ha collaborato la Guardia di Finanza di Pozzallo.