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Venerdì 9 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 10:06 - Lettori online 1076
RAGUSA - 27/07/2011
Cronache - A 4 mesi dall’indagine sulla T&T, il pubblico ministero Marco Rota rivela solo qualche dato

Inchiesta truffa: 140 le persone denunciate dalla Procura

La mega truffa ammonta a 10 milioni di euro. Indagini di Procura e Guardia di finanza ancora lunghe, ma non si escludono sorprese clamorose

Dieci milioni gli euro truffati, 140 le denunce penali scattate. Quando l’indagine sarà conclusa forse potremo parlare della più grande truffa mai verificatasi in provincia di Ragusa. Più di confermare queste cifre da capogiro il pubblico ministero Marco Rota, titolare dell’inchiesta affidatagli dal procuratore capo Carmelo Petralia, non dice. Ed è tanto come notizia, giusto per ricordare che quella indagine sulla «Tecnical & Trend» del broker vittoriese Gerlando Termini non s’è insabbiata dentro i cassetti della Procura di Ragusa.

L’inchiesta va avanti dalla fine di marzo, da quando le prime vittime hanno varcato il portone d’ingresso della Guardia di finanza e del Tribunale di Ragusa, fino a diventare un fiume umano disperato e in preda al panico, e si protrarrà ancora per parecchi mesi. Scatteranno manette? Marco Rota s’infila in macchina, mette in moto e sparisce. Né sì e nemmeno no, nella via di mezzo il silenzio è fondamentale.

Del resto, scardinare i meccanismi di quella truffa piramidale che ha gettato sul lastrico piccoli risparmiatori comuni e grandi investitori incalliti, come è stato definito il sistema di raccolta di fondi, non sarà facile. Con Rota lavorano i finanzieri del Comando provinciale e della Tenenza di Vittoria. Indagini lunghe, complesse, ma alla fine il risultato verrà. Di questo n’è sicuro anche il colonnello della Guardia di finanza Francesco Fallica. Dieci milioni di euro sono soldi di piccoli e grandi risparmiatori. Soldi puliti ma anche di dubbia provenienza.

Soldi guadagnati col sudore e alla luce del sole ma anche piovuti dal cielo come coriandoli tramite attività tutte da spiegare. Ecco perché l’impero economico non solo ragusano trema solo a pensare di dover dar conto della tracciabilità dei soldi investiti attraverso la Tecnical & Trend, che prima fruttavano decine e centinaia di migliaia di euro di interessi e che dopo sono spariti di colpo col capitale fino a varcare i confini transalpini insieme ai promotori finanziari.