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Sabato 3 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 16:27 - Lettori online 853
RAGUSA - 27/06/2011
Cronache - Sale di livello la lotta condotta quotidianamente dalla Guardia di Finanza

Lotta senza quartiere alla contraffazione, 4 arresti

Manette per 4 senegalesi accusati di violazione della normativa in materia di tutela del copyright
Foto CorrierediRagusa.it

Sale di livello la lotta condotta quotidianamente dalla Guardia di Finanza di Ragusa nel contrasto alla contraffazione dei marchi ed a tutela del copyright. Non si persegue solo la minuta vendita, ma anche i canali di approvvigionamento.

Quattro immigrati del Senegal, a bordo di due autovetture provenienti da Catania, sono stati fermati dai militari del Nucleo di Ragusa della Guardia di finanza lungo la statale 514 mentre si recavano nella zona dell’Ipparino. A bordo dei due automezzi sono stati trovati oltre 1700 supporti Cd-Dvd contenenti files musicali e giochi per consolle illecitamente riprodotti, oltre a 21 borse riportanti il marchio contraffatto di note marche di abbigliamento (Louis Vitton, Dolce&Gabbana, Prada, Guess).

I quattro senegalesi, con numerosi precedenti specifici, sono quindi stati tratti in arresto per violazione della vigente normativa in materia e condotti presso la Casa Circondariale di Ragusa a disposizione della locale Procura.

I fermati, tutti domiciliati a Catania, sono Ibrahim Cisse, di 36 anni, Malick, Fall, di 25 anni, entrambi irregolari, Diope Mamadou e Yamar Der, ambedue di 44 anni e provvisti del permesso di soggiorno.

Volendo tagliare i canali di approvvigionamento del materiale contraffatto, spesso proveniente dal catanese, le Fiamme Gialle hanno approntato specifici servizi lungo le principali rotabili della provincia iblea.

Si riesce così a perseguire con più efficacia il fenomeno della pirateria audiovisiva e dell’illecita riproduzione di marchi registrati, prima ancora che la merce giunga presso le bancarelle che si trovano abitualmente nei mercati cittadini o sui lungomari delle località balneari.

Nella foto i finanzieri con la merce contraffatta sequestrata