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Venerdì 9 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:37 - Lettori online 1058
RAGUSA - 14/06/2011
Cronache - Era figlia di Salvatore Guastella, responsabile tecnico dell’emittente televisiva Teleiblea

Celebrati a Ragusa i funerali di Cristina Guastella, 22 anni

Una folla commossa di parenti e amici per l’estremo saluto
Foto CorrierediRagusa.it

Sono stati celebrati martedì nella chiesa dell´Ecce Homo i funerali di Cristina Guastella (nel riquadro della foto della scena dell´incidente mortale), la ragazza di 20 anni deceduta domenica sera sulla Ragusa-mare all’altezza di Punto Brico. Una folla commossa di parenti e amici per l´estremo saluto alla giovane. Il corteo funebre è partito dalla casa della ragazza, in via G. B. Hodierna.

Cristina Guastella viaggiava a bordo di una Hyundai coupè, condotta dal fidanzato, ed era diretta a Marina di Ragusa. L´auto si è scontrata con una Mercedes classe A. L’incidente s’è verificato intorno alla 20,30, quando il traffico era intensissimo. E’ probabile che si sia trattato di uno scontro frontale con un’altra auto che viaggiava in direzione del capoluogo.

La sfortunata ragazza è deceduta quasi sul colpo, dopo essere stata sbalzata dall’abitacolo. Il findanzato della giovane è stato prima ricoverato al «Civile» e poi trasferito a Catania. Le sue condizioni sono gravissime. Il conducente dell’altra vettura ha rimediato una frattura. Sarà compito della Polizia ricostruire l’esatta dinamica dell’incidente.

Cristina Guastella era una ragazza molto nota in città, faceva parte, fra l´altro, del Coro Mariele Ventre di Ragusa. Era figlia di Salvatore Guastella, responsabile tecnico dell’emittente televisiva Teleiblea. L’emittente in segno di lutto ha deciso di sospendere le trasmissioni per l’intera giornata di oggi. Il drammatico incidente ripropone con forza il problema della sicurezza delle nostre strade, e la Ragusa mare è una di quelle con il bollino «rosso» da molto tempo.

Appena pochi giorni fa era deceduta sulla 514 Ragusa - Catania, a tre chilometri dal capoluogo ibleo, la donna di 41 anni Graziella Libro, moglie di un carabiniere e madre di un tredicenne che viaggiava in auto con lei quando si è verificato lo scontro mortale con un autocarro. Il giovane si trova ancora ricoverato al "Civile", ma non è in pericolo di vita. Per la madre, invece, non c´era stato nulla da fare, essendo morta sul colpo dopo il fatale impatto.


14/06/2011 | 12.21.17
vittorio

quanto sangue ancora dovrà macchiare l´asfalto della nostra strada del divertimento ,la strada che conduce all´estate ,ma che ha condotto tante famiglie al muro del pianto ?Possibile che i nostri politici non muovono un dito ,pur essendo padri e madri,sicuramente angosciati dalle notizie anch´essi ,ma impotenti difronte a tanta perdita di giovani .Invito i nostri politici al di là di ogni schieramento a far sì che i nostri figli possano andare a divertirsi sotto un controllo da parte delle autorità più vigile e con una strada più sicura .Invito gli adulti a non eccedere nella velocità e nei sorpassi azzardati ;la strada del mare è una trappola micidiale veloce ed insicura pensiamoci ,prima di schiacciare il piede sull´acceleratore.La provincia di questo passo di auto distrutte ne può mettere sui piedistalli una ogni 100 metri .


13/06/2011 | 21.04.31
damiano

lei aveva solo 20 anni fatti da poco, non 22 era alle elementari nella mia stessa classe per tutti e 5 anni... quando ho capito che la ragazza dell´incidente era lei...sono rimasto senza parole...purtroppo il problema sta soprattutto in noi che guidiamo perchè se saremmo più svegli, più attenti e soprattutto se rispetteremmo tutti il codice della strada certe cose nn succederebbero... sono davvero dispiaciuto di tutto ciò...


13/06/2011 | 17.37.01
Antonella

Non posso crederci....le nostre strade mietono vittime troppo facilmente e qst fa paura....nn ti conoscevo ma ieri sera ero lì, ho visto la file immensa di makkine, non capivo cosa fosse successo ma speravo non fosse una cosa grave... però il mio cuore diceva il contrario...e aveva ragione..un altro angelo ha spiccato il volo...perchè nn mettere in sicurezza le strade??? il prezzo ke stiamo pagando è troppo alto ve ne rendete conto??? cavoli alla mia età devo aver paura ad uscire da casa e devo fare preoccupare i miei, non ci sto...
MUOVIAMOCI A CAMBIARE...facciamolo in fretta...non possiamo aspettare un altro incidente per renderci conto della gravità del sistema...


MA NON CAMBIERA´ NIENTE
13/06/2011 | 14.25.14
MARIA

l´asfalto delle nostre strade è rosso come il sangue di tutti coloro che ci hanno lasciato la vita. ma cambierà mai qualcosa? io ormai credo di no.


Riposa in pace
13/06/2011 | 11.23.53
Bartolo

Da genitore sono straziato al solo pensiero che tragedie di questo tipo possano accadere.
Un sincero abbraccio ai suoi familiari.