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Domenica 11 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 13:05 - Lettori online 840
RAGUSA - 20/05/2011
Cronache - L’udienza del 20 maggio ha subito un nuovo rinvio a settembre

Asp parte civile nel processo a carico oncologo Iacono

I reati contestati sarebbero stati commessi fra il ’97 e il ’99. Indagine condotta dai Nas di Ragusa
Foto CorrierediRagusa.it

L’Asp 7 si è costituita parte civile nel processo a carico del direttore di Oncologia Carmelo Iacono, moderna struttura realizzata presso l’ospedale Maria Paternò Arezzo (foto) di Ragusa. E’ questa l’unica novità emersa nell’udienza processuale del 20 maggio che si è svolta presso il Tribunale, giudice Andrea Reale, pubblico ministero Monica Monego, avvocato difensore del primario di Oncologia Carmelo Di Paola. La prossima udienza è stata rinviata al mese di settembre 2011.

Il primario, come si sa, a seguito di indagini svolte dai Nas di Ragusa, deve rispondere dei reati di peculato e concussione. Secondo l’accusa, nel periodo ‘97/99 il direttore di Oncologia avrebbe indotto le pazienti a farsi operare in casa di cura a Catania dopo avere effettuato le analisi preparatorie a carico della struttura ospedaliera pubblica. Sorprende e resta inspiegabile il perché sia passato tanto tempo da quando è venuto fuori il caso alla prima udienza che si è svolta nel febbraio del 2011.