Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Mercoledì 7 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 9:49 - Lettori online 651
RAGUSA - 11/01/2008
Cronache - Ragusa - Operazione della Guardia di Finanza

Punta Braccetto: sequestrati 350 chilogrammi di ricci

Operazione della guardia di finanza di Ragusa Foto Corrierediragusa.it

Operazione della Guardia di finanza di Ragusa contro la pesca abusiva. Sequestrati 4.250 ricci di mare, per un peso pari a circa 350 chilogrammi. Multati tre sub. Alle prime luci dell´alba, in localita´ Punta Braccetto, una pattuglia del Nucleo Mobile ha sottoposto a controllo un´autovettura, occupata da tre persone, che trainava un carrello utilizzato per il trasporto di una imbarcazione, all´interno del quale sono stati trovati dei contenitori pieni di ricci di mare, appena pescati, ed attrezzatura utilizzata per la pesca abusiva.

Agli occupanti dell´automezzo sono state contestate le violazioni previste dalla legge concernente la disciplina della pesca marittima. Ai tre e´ stato contestato l´esercizio della pesca subacquea sportiva con l´ausilio di autorespiratore e la detenzione di ricci di mare in quantita´ superiore a quella consentita dalle norme.

Infatti, al fine di tutelare le risorse biologiche delle acque marine ed assicurare il disciplinato esercizio della pesca, apposite norme, oltre a vietare la pesca in determinate zone e tempi dell´anno, stabiliscono, tra l´altro, che la pesca subacquea sportiva possa effettuarsi soltanto in apnea, senza cioe´ l´uso di apparecchi ausiliari di respirazione ed entro precisi limiti quantitativi, fissati per ciascuna specie.

Per tali violazioni i militari hanno posto sotto sequestro i circa 350 chilogrammi di ricci di mare e tutta l´attrezzatura utilizzata per la pesca abusiva, tra cui anche una bombola da 15 litri.

Inoltre per i tre responsabili sono scattate le sanzioni amministrative che oscillano dai 516 ai 3.098 euro. I ricci di mare sono stati rigettati in mare, nelle acque antistanti la localita´ di Punta Braccetto