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RAGUSA - 11/02/2011
Cronache - Enna: smascherata nell’ennese un’attività illegale per favorire soggiorni facili

Inchiesta "Ingresso facile", coinvolta anche Concetta Fiore

L’operazione condotta dalla Digos di Enna. A Comiso scoperte aziende «fantasma» che assumevano persone in modo fittizio. Concetta Fiore è serena: «Mi sono limitata solo a trasmettere i flussi in via telematica dei lavoratori immigrati alla Prefettura. Sono tranquilla e serena»
Foto CorrierediRagusa.it

Tanti nomi eccellenti e insospettabili nella inchiesta condotta dalla Digos di Enna, denominata «Ingresso facile». Un arresto, l’ennese Alfonso Balsamo, 55 anni, di Barrafranca, e parecchi indagati, fra cui la consigliere comunale di Vittoria Concetta Fiore (foto), attualmente indipendente. Che dichiara di essere tranquilla, perché le indagini sul suo conto solo in maniera marginale. «Io trasmetto i flussi telematici dei lavoratori alla Prefettura in via telematica, sono molto serena».

La notizia è giunta come un fulmine a ciel sereno nell’ambiente politico vittoriese. Secondo l’ordinanza che ha portato all’arresto dell’uomo di Barrafranca e alla denuncia di molte persone, fra cui insegnanti, ci sarebbe stato un giro di falsi documenti esibiti per fare ottenere con facilità il permesso di soggiorno a immigrati e badanti di persone anziane.

Anche Comiso è stata toccata dall’indagine della Digos. Sarebbero state denunciate aziende agricole «fantasma», inesistenti che però assumevano parecchie persone irregolari per concedere loro il diritto al soggiorno. L’indagine si è sviluppata nell’ennese e nel ragusano, con la collaborazione del Commissariato di Polizia di Vittoria.