Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Venerdì 9 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 19:51 - Lettori online 864
RAGUSA - 05/02/2011
Cronache - Ragusa: ultim’ora, ulteriori sviluppi giudiziari sulla vicenda del chirurgo modicano

Caso Civello: Nas all’Asp e al Civile, perquisizioni e sequestri

Il procuratore Carmelo Petralia ordina il sequestro di importanti atti che evidenzierebbero nuovi reati a carico dell’ex primario. Pervengono in Procura nuovi esposti-denuncia a seguito di interventi chirurgici
Foto CorrierediRagusa.it

Il caso Civello si arricchisce di nuovi particolari. Gli uffici della Direzione generale dell’Asp e dell’ospedale Civile di Ragusa (nella foto) sono stati setacciati dai Carabinieri del Nas in questi giorni. Dal 2 al 5 febbraio i militari, in tutto una decina, hanno acquisito e sequestrato materiale ritenuto importantissimo ai fini dell’indagine condotta nei confronti dell’ex primario Ignazio Massimo Civello, la settimana scorsa rimesso in libertà su disposizione del gip Claudio Maggioni, che ha accolto la richiesta dell´avvocato Michele Sbezzi.

Secondo indiscrezioni, nelle circa 800 cartelle sequestrate dai Nas, si configurerebbero altre ipotesi di reato relative a interventi chirurgici eseguiti sia nella struttura pubblica che nello studio privato di Civello. Tra i fascicoli prelevati dai militari, anche quello personale di Civello che racchiude tutti i vari passaggi dal suo trasferimento a Ragusa fino al giorno dell’arresto del 13 gennaio.

La perquisizione è il sequestro degli atti portano la firma del procuratore capo della Repubblica Carmelo Petralia, il magistrato che aveva chiesto al gip Claudio Maggioni l’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti del chirurgo, modificata dal gip in arresti domiciliari. A fare scattare questo ulteriore provvedimento giudiziario, i nuovi esposti denuncia, alcuni dei quali anche anonimi, in tutto una decina, effettuati da pazienti che hanno subito interventi chirurgici da parte del professore modicano. Il personale dell’Asp e dell’ospedale Civile ha fornito la massima collaborazione ai carabinieri che in questi 3 giorni hanno lavorato dentro la struttura sanitaria.