Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Sabato 3 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 16:41 - Lettori online 834
RAGUSA - 19/12/2010
Cronache - Ragusa: pena di tre anni di carcere inflitta dal giudice

Figlio di un presunto boss minaccia scout. Condannato

Imputato Gaetano D’Agosta, 50 anni, vittoriese, era stata contestata anche l’aggravante di avere commesso il fatto mentre era in regime di sorveglianza speciale Foto Corrierediragusa.it

E´ stato condannato a tre anni di reclusione Gaetano D´Agosta, figlio del presunto boss arrestato il 10 giugno dell’anno scorso per tentata estorsione, reato che avrebbe commesso nel maggio del 2009. Il giudice del tribunale di Ragusa ha accolto la richiesta del pubblico ministero Monica Monego (nella foto).

A D’Agosta, 50 anni, vittoriese, era stata contestata anche l’aggravante di avere commesso il fatto mentre era in regime di sorveglianza speciale. Accusa caduta, come richiesto dalla difesa. Secondo il capo di imputazione, l’uomo non avrebbe gradito i festeggiamenti da parte di alcuni scout per l’assegnazione alla loro associazione di un fondo agricolo con annesso caseggiato di contrada Carnazza, che gli era stato confiscato.

L’imputato ha sostenuto che si era lamentato perchè gli scout avevano invaso il suo terreno e non quello confiscato attiguo. Per questa ragione i difensori di D’Agosta, dopo avere depositato una mappa dei luoghi, hanno chiesto l’assoluzione del loro assistitito. Vittime delle minacce sarebbero stati ragazzi e familiari dell’Agesci del gruppo Vittoria 1. Nel processo si sono costituiti parte civile il Comune, l’Agesci, ed alcuni scouts e familiari in modo autonomo.