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RAGUSA - 04/09/2010
Cronache - Ragusa: la bimba e sua nonna sono state schiaffeggiate da 2 sorelle connazionali

Romena chiede elemosina con la nipote di 7 mesi, picchiate

E’ intervenuta la polizia. Le 2 donne sono state denunciate, ma anche per la vittima è scattata una denuncia

Una romena di 53 anni si serve della inconsapevole nipotina di 7 mesi per l’accattonaggio, ma resta vittima di una rapina dopo essere stata picchiata, assieme alla neonata, da due donne connazionali senza scrupoli. Una vicenda che ha dell’incredibile, scaturita da un diverbio tra romeni, tutti imparentati tra loro. La romena, che si era recata in questura proprio per denunciare d’essere stata rapinata, ha raccontato agli agenti che, mentre si trovava davanti alla cattedrale di San Giovanni con in braccio la nipotina, intenta a chiedere l’elemosina, è stata avvicinata da due donne, sorelle, anch’esse romene, le quali, senza un’apparente motivazione e senza badare al fatto che la loro connazionale teneva in braccio una neonata, si scagliavano contro di lei, schiaffeggiandola. Un ceffone ha raggiunto anche la neonata, scoppiata a piangere. Incuranti di ciò, le due sorelle romene hanno strappato dalle mani della donna una banconota da 5 euro donata poco prima da un passante, dileguandosi.

Condotte in ospedale dopo le segnalazioni dei passanti, la romena e la bambina sono state medicate, riportando prognosi rispettivamente di 5 e 3 giorni. Qualche ora dopo venivano individuate le due sorelle ladre, subito condotte in Questura per gli accertamenti. Le due donne hanno confessato. Una di loro ha dichiarato d’essere la nuora della romena 53enne, che, la sera prima, aveva sputato in faccia al figlioletto della donna, dopo un diverbio. Il giovane aveva raccontato tutto alla madre che, dopo aver chiesto conto e ragione alla 53enne, si è vista insultare, spintonare e sbattere al muro da quest’ultima. La donna, in compagnia della sorella, il giorno dopo aveva poi deciso di fargliela pagare, schiaffeggiandola e sottraendole i soldi delle questua. Ad andarci di mezzo, però, anche l’incolpevole bimba. La 53enne è stata dunque denunciata per minacce, mentre per le due sorelle romene la denuncia a piede libero è scatta per rapina.