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Venerdì 9 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 15:44 - Lettori online 927
RAGUSA - 27/08/2010
Cronache - Ragusa: la retata compiuta dalla Squadra mobile giovedì sera

Prostituzione a Ragusa, denunciate 3 ragazze

L’edificio posto sotto sequestro era divenuto meta di numerosi clienti
Foto CorrierediRagusa.it

Un vasto giro di prostituzione è stato scoperto e sgominato dalla Squadra mobile nell’ambito di lunghe indagini culminate nel sequestro di un immobile (nella foto) destinato a «casa chiusa» a Ragusa e nella denuncia di alcune prostitute. I particolari sono stati resi noti in questura dal dirigente Francesco Marino, nell’ambito dell’attività di contrasto alla prostituzione, su direttive del questore Filippo Barboso. I poliziotti hanno agito giovedì sera, con la retata messa a segno in via Sant’Anna, dov’era ubicato l’edificio in cui le prostitute esercitavano la loro attività, e divenuto in breve tempo meta di «pellegrinaggio» di numerosi clienti.

Da qui l’avvio delle indagini, che hanno consentito di accertare come all’interno dell’immobile si prostituivano ogni giorno tre ragazze originarie di Santo Domingo. All’arrivo degli agenti, si è creato il panico tra i clienti e le stesse prostitute, che avevano altresì tentato di negare l’evidenza. Per loro è comunque scattata la denuncia per favoreggiamento della prostituzione ed esercizio dell’attività di meretricio. All’immobile sono invece stati apposti i sigilli, in quanto sottoposto a sequestro penale.

Il fenomeno della prostituzione continua a radicarsi nel comune capoluogo, come testimoniato dall’arrivo di numerose immigrate di diverse etnie che vendono il loro corpo e dalle operazioni di polizia portate a buon fine come quest’ultima. «Contrasteremo sempre questo fenomeno – ha dichiarato il dirigente Marino – soprattutto per garantire il quieto vivere dei cittadini».