Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Domenica 19 Novembre 2017 - Aggiornato alle 18:46 - Lettori online 923
RAGUSA - 20/08/2010
Cronache - Ragusa: giornata campale, quella di ieri, per i vigili del fuoco

Incendi a Ragusa e Modica: uno accidentale, l´altro doloso

Nel primo caso il rogo si è sviluppato nella zona artigianale, mentre a Modica le fiamme hanno divampato in contrada Fiumara Foto Corrierediragusa.it

Un incendio di vaste dimensioni si è sviluppato ieri a Ragusa in un terreno adiacente la zona artigianale di contrada Mugno, nei pressi dell´Area di sviluppo industriale. Le fiamme, subito domate dai vigili del fuoco, stavano per lambire alcune abitazioni. Per qualche decina di minuti si è anche pensato di far evacuare la zona, peraltro invasa da un denso fumo, accompagnato da un acre odore di bruciato. Le altissime temperature, oltre 42 gradi, hanno alimentato le fiamme che bruciavano le sterpaglie ad una velocità impressionante per svariati ettari.

Il rogo avanzava di conseguenza minaccioso verso le case e degli altri edifici vicini, provocando apprensione tra i residenti e gli automobilisti in transito. I vigili del fuoco sono dovuti intervenire con due squadre operative, lavorando alacremente per oltre due ore prima di riuscire a circoscrivere le fiamme, cominciate a divampare poco dopo le 14. Ancora da accertare le cause dell´incendio, quasi certamente accidentali.

Ci sono volute invece oltre tre ore di incessante lavoro per sedare un vasto incendio che ieri pomeriggio ha impegnato tre squadre dei vigili del fuoco in Contrada Costa del Diavolo, sulla vecchia SS. 115 Modica-Ragusa. Le fiamme si sono sviluppate lungo il costone che sovrasta la zona della linea ferrata. Sul posto sono confluite le squadre del Comando Provinciale di Ragusa, una di Vittoria, specializzata negli incendi boschivi, ed un’altra proveniente dal distaccamento di Santa Croce Camerina. L’incendio, probabilmente di natura dolosa, ha interessato oltre otto ettari di boscaglia e seccame che via via è salito verso il monte. Difficoltosa si è presentata la situazione ai pompieri che caparbiamente hanno iniziato l’opera per circoscrivere, attraverso dei piccoli sentieri, il cammino delle fiamme.