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Sabato 10 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 18:19 - Lettori online 866
POZZALLO - 04/04/2010
Cronache - Il ragazzo era a bordo della portacontainer Ital Garland

C´era anche un giovane marittimo di Pozzallo sulla nave attaccata dai pirati

E’ successo sabato mattina a circa 300 miglia dalle coste dell’Oman
Foto CorrierediRagusa.it

Sta bene Guglielmo Cacciatore (nella foto), il giovane marittimo di Pozzallo che si trovava a bordo della portacontainer Ital Garland attaccata sabato mattina a circa 300 miglia dalle coste dell’Oman. I pirati, a bordo di due barchini, hanno sparato alcune raffiche di mitra contro la nave italiana, che, con una serie di manovre e aumentando la velocità, è riuscita a distanziare i barchini. Gli uomini a bordo erano armati anche di bazooka. Lo ha fatto sapere la Guardia costiera.

La Ital Garland, 270 metri di lunghezza e 46mila tonnellate di peso, appartiene alla società Italia Marittima di Trieste. A bordo c’erano 22 persone, di cui 9 italiane, tra cui il pozzallese Guglielmo Cacciatore. La nave era in navigazione dal porto malese di Danjung a quello di Aden. Quando ha subito l’attacco, la nave ha immediatamente allertato la centrale operativa della Guardia costiera che ha suggerito alcune manovre da fare per allontanarsi rapidamente dai pirati, che hanno anche sparato colpi di mitra contro la fiancata della portacontainer italiana, danneggiando alcune apparecchiature.

I due barchini pare che poi abbiano desistito. Nel frattempo la Garland ha contattato altre unità militari presenti in zona, tra le quali la nave Etna della Marina Militare italiana che si trovava a 300 miglia di distanza e stava andando incontro alle nave attaccata. La famiglia Cacciatore, preoccupatissima, è stata tranquillizzata per telefono dallo stesso Guglielmo. Il giovane ha parlato per pochi minuti con i genitori, papà Salvatore e mamma Stella, rassicurandoli sul fatto che stesse bene e non fosse rimasto ferito.