Un tostapane e una radio, forse rimasti accesi, poggiati su un’asse di legno, sembrano essere la causa primaria del corto circuito che ha mandato in fumo la rosticceria Squitti (nella foto) in piazza delle Rimembranze. L’incendio si è sviluppato alle 4,20. E’ stato un residente, allarmato dall’odore acre che proveniva dall’esterno, a chiamare i vigili del Fuoco del distaccamento di Modica, che hanno lavorato oltre un’ora per domare il rogo. Nessun segno d’effrazione, comunque, era visibile alla porta d’ingresso e sulla veranda di legno, nei pressi della piazzetta attigua.
Alla luce di ciò viene esclusa l’ipotesi del dolo. Anche il proprietario del locale, ascoltato dai carabinieri, ha escluso che si possa trattare di qualche atto vandalico, o peggio, di qualche richiesta estorsiva. Nessun pericolo si è registrato per le persone e le case vicine. Appena qualche settimana fa, nella stessa zona, era stato dato alle fiamme un negozio di fiori aperto da poco. In quel caso non era stata esclusa la matrice dolosa.
DONNALUCATA: FIAMME IN UNA CASA DISABITATA. L´INCENDIO SAREBBE DOLOSO
Un altro incendio è divampato a Donnalucata, in Viale della Repubblica, dove le fiamme hanno attaccato una casa disabitata nel periodo invernale, di proprietà di un 70enne, insegnante sciclitano, residente nel nord Italia. La matrice, secondo gli investigatori, sarebbe dolosa, stando almeno alle tracce di liquido infiammabile rinvenute dai vigili del fuoco. I danni sono ingenti.