Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Sabato 10 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:18 - Lettori online 452
POZZALLO - 08/01/2010
Cronache - Pozzallo: non è stato portato via nulla di valore. Indagano le forze dell’ordine

Riaperta la sede del Pd dopo l´atto vandalico

Gli unici danni perpetrati sono l’effrazione alla porta e la serratura forzata
Foto CorrierediRagusa.it

Riaperta già giovedì mattina la sede del Partito Democratico pozzallese (nella foto), dopo l’atto vandalico perpetrato, molto probabilmente, nel cuore della notte fra martedì e mercoledì scorso. La visita, a fine investigativo, di alcuni carabinieri, nella serata di mercoledì, conferma l’immutata volontà, da parte del maresciallo Antonello Spadaro, comandante della Stazione dei Carabinieri di Pozzallo, di voler andare a fondo su questa vicenda. Troppi spiacevoli «inconvenienti», non solo presso le sedi di partito, inquinano la serenità di una città a forte vocazione turistica.

Insieme al segretario cittadino Ennio Ammatuna, i militari dell’Arma hanno preso in esame quanto successo, annotando i particolari del raid vandalico. Sulle indagini, nulla è trapelato tranne qualche sommario indizio, al vaglio degli inquirenti. Si esclude, comunque, la matrice politica, secondo quanto riferito dalle forze dell’ordine, in quanto l’atto teppistico è stato derubricato a «ragazzata» di qualche giovinastro perditempo. I danni, per la cronaca, ammontano complessivamente a poche decine di euro.

Sdegno, intanto, è stato manifestato dalle altre forze politiche. I circoli cittadini di SeL e Mpa sono concordi nel condannare l’atto. "L’atto vandalico subito dalla sede del PD di Pozzallo – dichiara Alessandro Maiolino, consigliere comunale Sinistra e Libertà - è un’azione che condanniamo e reputiamo inaccettabile. Siamo convinti che si tratti di un gesto isolato compiuto da qualche individuo in cerca di «emozioni» notturne, che nulla ha a che fare con la vita politica di Pozzallo, ma denota, ancora una volta, come la nostra città soffra di una profonda mancanza di senso civico. La nostra completa solidarietà va al segretario Ennio Ammatuna e a tutti gli iscritti al Partito Democratico".

Anche l’Mpa, nella persona del sindaco di Pozzallo, Peppe Sulsenti, esprime rabbia per quanto accaduto. "Partiti, associazioni, sodalizi – è scritto in una nota - sono luoghi di democrazia. Contrapporsi in qualche modo o ostacolare la realtà culturale rappresentata da queste preziose componenti, è da persone immature e asociali. Le forze dell’ordine faranno certamente il loro dovere, mentre è compito della società civile riflettere sulla necessità di incidere di più e meglio sulla educazione civica delle nuove generazioni".

L´ATTO VANDALICO
Un atto vandalico è stato perpetrato alla sede del partito Democratico di Pozzallo, sito in corso Vittorio Veneto, di fronte al Municipio. Ad accorgersi dell’azione vandalica sono stati alcuni iscritti al partito. La sede è stata messa a soqquadro, ma nulla di «prezioso» è stato asportato. Chi ha colpito non cercava materiale da ricettare perché, di fatto, niente è stato portato via. Si tratta con ogni probabilità di una bravata messa in atto da un gruppo di ragazzi che, non avendo nulla di meglio da fare, hanno dato vita a questo episodio di vandalismo che va oltre ogni possibilità di giustificazione.

Gli unici danni perpetrati sono l’effrazione alla porta e la serratura forzata. Alcune bandiere del partito, rimosse dal sottoscala, sono state ritrovate, poco dopo l’apertura, in prossimità di un negozio di oreficeria, locale attiguo alla sede del Partito Democratico.

"Non abbiamo «nemici» – dichiara Ennio Ammatuna, segretario cittadino della locale sezione dei Democratici – e non so chi possa aver fatto questo atto vandalico. Il gesto è indubbiamente da condannare ed è anche sinonimo del fatto che ancora si deve fare molto per i giovani di Pozzallo. Spero che sia un atto isolato".

Intanto le forze dell’ordine, dopo essere state prontamente allertate, hanno dato il via a tutti gli accertamenti del caso nel tentativo di risalire agli artefici dell’indecoroso gesto.

L’ultimo atto vandalico registrato in città contro una sede di partito risale al 24 febbraio dello scorso anno. Ad essere presa di mira la sede pozzallese dell’Mpa, in via Giuseppe Verdi. Sui muri, difatti, alcuni vandali scrissero alcune frasi ingiuriose nei confronti dell’attuale sindaco del centro marittimo e rappresentante di spicco dell’Mpa provinciale, Peppe Sulsenti.