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Mercoledì 7 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 15:17 - Lettori online 978
POZZALLO - 05/01/2010
Cronache - Pozzallo: controlli per la tutela alimentare e contro le frodi

Pesce sicuro sulle tavole iblee grazie alla Capitaneria

I militari hanno effettuato più di cento controlli, elevando sanzioni per 6 mila euro circa nonché due sequestri penali di prodotti ittici di dubbia provenienza

Pesce sempre più buono sulle tavole dei ragusani grazie all’operazione condotta dalla Capitaneria di porto di Pozzallo, impegnata a contrastare possibili illeciti nel periodo pre-natalizio fra il 10 e il 23 dicembre.

Scopo di tale iniziativa è stato quello di tutelare il consumatore dalle immancabili frodi perpetrate, in passato, da alcuni pescatori ed esercizi commerciali privi di scrupoli, in un periodo in cui l’acquisto di prodotti ittici subisce un forte rialzo, incoraggiando, inoltre, comportamenti illeciti finalizzati a massimizzare il guadagno vendendo prodotti alimentari non di prima scelta.

In diverse città del comprensorio ibleo (Ragusa, Comiso, Pozzallo, Vittoria, Scicli e Santa Croce Camerina), i militari della Capitaneria hanno effettuato più di cento controlli, elevando sanzioni per 6 mila euro circa nonché due sequestri penali di prodotti ittici di dubbia provenienza e presentati al consumatore con etichettatura difforme dalla vigente normativa, con conseguente deferimento alla competente Autorità Giudiziaria dei titolari degli esercizi commerciali relativi.

I controlli effettuati hanno riguardato la pesca in zone proibite o con attrezzi non autorizzati, cattiva conservazione del prodotto, etichettatura irregolare o che non consente la ricostruzione dell’intera filiera, tracciabilità del prodotto, prodotti di qualità inferiore fraudolentemente qualificati come specie più pregiata, prodotti provenienti dall’estero spacciati per nazionali, specie protette e pescato sottomisura.

Gli illeciti, secondo quanto riferito dalla Capitaneria di Pozzallo, sono stati riscontrati, per lo più, in alcuni mercati rionali a differenza di quanto riscontrato sui pescherecci o in altre attività del settore dove tutto è risultato correttamente gestito in base agli obblighi della normativa che regola il commercio del pescato.

Anche per il 2010, fanno sapere dalla Capitaneria di porto di Pozzallo, l’impegno per la tutela della salute dei cittadini verrà ulteriormente incrementato, nel rispetto della normativa nazionale e comunitaria e nell’ambito dell’espletamento di tutti i compiti istituzionali riconducibili al generale principio della garanzia del più elevato livello possibile di sicurezza agli utenti del mare e delle sue risorse.