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Lunedì 5 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 20:53 - Lettori online 889
POZZALLO - 25/11/2009
Cronache - Pozzallo: l’arresto operato dai Carabinieri fa rientrare l’allarme eroina

Poteva causare la morte di 2 giovani. Biazzo in manette

Le vittime, salvate in extremis, si erano svegliate dallo stato comatoso dopo lunghi giorni passati tra la vita e la morte, attaccati alle macchine della rianimazione del "Maggiore" Foto Corrierediragusa.it

Avrebbe spacciato eroina tagliata male, mandando in overdose due ragazzi di Pozzallo che hanno rischiato la morte. Giovanni Biazzo (nella foto), 21 anni, pozzallese già noto per reati di droga, è stato arrestato dai Carabinieri della compagnia di Modica e della stazione di Pozzallo, coordinati dal capitano Alessandro Loddo, dopo un paio di mesi d’indagini scaturite dall’allarme eroina non solo nella cittadina marinara, ma anche ne resto del comprensorio modicano, dove Giovanni Biazzo avrebbe allargato la sua attività di spaccio.

A causa della droga tagliata male e acquistata a Pozzallo, erano finiti in prognosi riservata nel reparto di rianimazione dell’ospedale «Maggiore» di Modica due giovani assuntori. Le vittime, salvate in extremis, si erano svegliate dallo stato comatoso dopo lunghi giorni passati tra la vita e la morte, attaccati alle macchine. Uno degli assuntori era stato ritrovato da un contadino per caso mentre era già in piena overdose su un terreno alla periferia di Pozzallo.

I Carabinieri avevano intensificato i controlli, risalendo a Giovanni Biazzo. Dalle indagini sarebbe emerso che il pozzallese avrebbe acquistato l’eroina fuori provincia, forse nel Catanese, tagliandola in maniera approssimativa per poterne ricavare più dosi e incrementare in tal modo il margine di guadagno. Ma a causa di questo comportamento illecito, ben due ragazzi pozzallesi hanno rischiato di lasciarci la pelle. Anche altri assuntori avrebbero potuto correre lo stesso rischio, vistco he pare che Biazzo avesse pronte altre dosi di eroina scadente. Adesso il giovane si trova rinchiuso nel carcere di Modica Alta.