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Giovedì 8 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 22:43 - Lettori online 587
POZZALLO - 21/10/2009
Cronache - Pozzallo: controlli a tappeto nel centro marinaro

Spaccio di droga: i Carabinieri arrestano 2 minori

Si tratta di S.P., 17 anni, disoccupato, e L.A. 16 anni, disoccupata Foto Corrierediragusa.it

Due minorenni sono stati arrestati dai Carabinieri della stazione di Pozzallo. Nel contrasto alla diffusione di sostanze stupefacenti, i militari dell’Arma sono riusciti ad ottenere l’ennesimo arresto di giovani presunti spacciatori, intenti a cedere la droga fra coetanei. I

In seguito, difatti, ad alcuni controlli avviati nei soliti luoghi di ritrovo fra giovani, i militari dell’Arma hanno sorpreso e tratto in arresto in flagranza del reato di spaccio di sostanze stupefacenti due giovani insospettabili, minorenni pozzallesi. Si tratta di S.P., 17 anni, disoccupato, e L.A. 16 anni, disoccupata. I giovani sono stati sorpresi nel centro della cittadina marinara mentre erano intenti a cedere ad un tossicodipendente cinque dosi di eroina per tre grammi complessivi. Il diciassettenne, inoltre, ha dei precedenti. Difatti, in passato, il giovane era stato denunciato a piede libero dai Carabinieri della Compagnia di Modica per reati connessi sempre alla sostanza vietata. Gli arrestati sono stati accompagnati presso i centri di accoglienza per minorenni di Catania e di Caltanissetta.

La droga è stata sottoposta a sequestro e trasmessa ai competenti organi tecnici per gli esami di laboratorio e messa così a disposizione dell´autorità giudiziaria.

Con l’arrivo, presso la stazione dei carabinieri di Pozzallo, del nuovo maresciallo Antonello Spadaro, sono già in sei ad aver conosciuto la cosiddetta «tolleranza zero» che sta vigendo fra le vie cittadine della città marinara in tema di repressione per lo spaccio di sostanze stupefacenti.

Si tratta di un’azione senza soluzione di continuità di natura repressiva disposta dal comandante della Compagnia di Modica, il capitano Alessandro Loddo, che sta trovando riscontri con i controlli diretti dal maresciallo Spadaro.