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Sabato 10 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:18 - Lettori online 528
POZZALLO - 28/09/2009
Cronache - Pozzallo: operazione di controllo del territorio dei Carabinieri

Spacciatore di eroina a 17 anni. Una denuncia e un arresto

Il giovane, appena ha visto i militari, ha tentato di disfarsi dello stupefacente

Nel contrasto della diffusione di sostanze stupefacenti, incede, i militari del Nucleo Operativo e radiomobile della Compagnia dei Carabinieri di Modica, hanno denunciato in stato di libertà, per il reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente, il giovane di 17 anni, S.P. (queste le iniziali del giovane minorenne, diramate dalle forze dell’ordine), di Pozzallo, trovato in possesso di un paio di grammi di eroina, già suddivisa in dosi, di un coltello e di due bilancini di precisione ritenuti funzionali al confezionamento dello stupefacente. Il giovane, appena ha visto i militari, ha tentato di disfarsi dello stupefacente, gettandolo fuori dalla finestra dove sostavano altri militari, testimoni dell’accaduto. Sempre in seno al servizio antidroga sono stati segnalati all’Ufficio Territoriale del Governo di Ragusa, due giovani pozzallesi sono stati sorpresi in possesso di sostanza stupefacente per uso personale.

Si aprono per la seconda volta le porte del carcere di Modica per Pietro Civello, 32 anni, di Pozzallo, in esecuzione di una «Ordinanza di Revoca del decreto di sospensione dell’ordine di carcerazione» emessa dal Tribunale di Modica. Secondo quanto riferito dalle forze dell’ordine, il pozzallese aveva trascorso qualche giorno in carcere con l’accusa di spaccio di sostanza stupefacente, reato per il quale, nel febbraio 2007, era stato condotto nelle carceri di Piano del Gesù, a Modica. La pena, inizialmente sospesa a seguito del rigetto dell’istanza presentata dal suo legale di fiducia tendente a far ottenere all’assistito un provvedimento alternativo al regime detentivo, ora dovrà essere espiata in carcere. In sostanza, Civello dovrà ancora scontare una pena di 11 mesi e 27 giorni prima di uscire definitivamente dal carcere. Dopo le operazioni di rito, l’uomo è stato condotto in carcere.

Le forze dell’ordine continueranno, nei prossimi giorni, così come riferito, a setacciare le zone più «battute» della città di Pozzallo dagli spacciatori al fine di prevenire casi di giovani che rischiano di morire per overdose, come successo ad un diciotenne, trovato nelle campagne del pozzallese, qualche giorno fa.