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Lunedì 5 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 20:53 - Lettori online 1196
POZZALLO - 08/09/2009
Cronache - Pozzallo: lavoro intenso per i militari della Motovedetta d’Altura

Pozzallo: 28 chili di pesce sequestrati dai Carabinieri

La Guardia Costiera, invece, ieri mattina, è stata impegnata su segnalazione di alcuni cittadini che, sugli scogli di Maganuco, hanno scorto una carcassa di una tartaruga che stava galleggiando fra le onde del mare

Fine settimana di lavoro per i Carabinieri della Motovedetta d’Altura, di stanza a Pozzallo, coordinati dal maresciallo Igor Sistilli e dai militari della Guardia Costiera di Pozzallo.

Ventotto chili fra pesce spada e nasello è il bottino che i militari hanno sequestrato a bordo di un furgone che stava per dirigersi nel centro rivierasco di Pozzallo. I due detentori del novellame sono stati deferiti all’autorità giudiziaria secondo le prescritte norme in vigore ed il pescato sequestrato è stato devoluto in beneficenza.

Un’altra denuncia è scattata a carico dell´autista di un altro furgone, il quale trasportava pesce congelato in condizioni di temperatura non idonee su un furgone con la cella frigorifera disattivata. L’operazione, avvenuta a Pozzallo, si inserisce nell’ambito dell’attività di volta ad assicurare la regolare commercializzazione dei prodotti ittici.

Infine, i carabinieri diretti dal maresciallo Sistilli hanno applicato una sanzione amministrativa per un pescatore, scovato su una unità di pesca senza la relativa licenza governativa.

La Guardia Costiera, invece, ieri mattina, è stata impegnata su segnalazione di alcuni cittadini che, sugli scogli di Maganuco, hanno scorto una carcassa di una tartaruga che stava galleggiando fra le onde del mare. Una volta avvisati i militari della Guardia Costiera, gli stessi si sono recati sul posto, constatando altresì il decesso della testuggine. Secondo quanto riferito dai militari della Guardia Costiera, la tartaruga avrà, molto probabilmente, ingerito della plastica, causa del soffocamento.