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Sabato 3 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 16:41 - Lettori online 945
POZZALLO - 31/07/2009
Cronache - Modica: il primo mercoledì pomeriggio a Frigintini, l’ultimo ieri a Pozzallo

2 incidenti sul lavoro in 12 ore, operai in prognosi riservata

Entrambe le disgrazie si sono registrate in cantieri edili. I pazienti sono ricoverati al "Maggiore". Non sono in pericolo di vita

Due incidenti sul lavoro in meno di 12 ore. Resta una chimera la sicurezza sui luoghi di lavoro. Il primo incidente si è registrato mercoledì pomeriggio in un cantiere di Frigintini (vedi articolo seguente) e l´ultimo ieri a Pozzallo, all’interno del cimitero.

Un operaio della ditta che ha in appalto i lavori di costruzione di nuovi loculi, A.M., 38 anni, di Pozzallo, sarebbe scivolato, come raccontano alcuni operai, testimoni di quanto successo ieri mattina, nel tentativo di salire una scala, forse poggiata male sull’impalcatura dove l’operaio, da lì a poco, avrebbe iniziato la sua giornata di lavoro.

Secondo le prime ricostruzioni fornite anche dalle forze dell’ordine, l’operaio era appena arrivato sul posto di lavoro, quando, per motivi ancora da accertare, l’uomo avrebbe messo male un piede, perdendo l’equilibrio, rovinando al suolo e battendo violentemente il capo. L’altezza dalla quale sarebbe caduto l’uomo è di circa 4 metri. Dopo pochi minuti, è arrivata un’autoambulanza del Pte di Pozzallo, chiamata dai colleghi di lavoro dello sfortunato operaio.

Arrivato presso l’ospedale di Modica del «Maggiore», il trentottenne è stato subito preso in consegna dall’equipe medica del pronto soccorso, prestando le prime cure del caso.

A.M. è ricoverato in prognosi riservata nel reparto di chirurgia d’urgenza. Fino a ieri sera, la prognosi era riservata. L’uomo, difatti, ha subito varie fratture e lesioni interne. Le condizioni dell’uomo sono gravi ma stazionarie.

Sull’incidente, stanno indagando i carabinieri della compagnia di Modica e della locale stazione di Pozzallo, coordinati dal comandante Alessandro Loddo. Le forze dell’ordine intendono accertare se all’interno del cantiere della nuova area in costruzione del cimitero di Pozzallo venissero garantite le norme per la sicurezza.

L´INCIDENTE SUL LAVORO NEL CANTIERE EDILE DI FRIGINTINI
Sono in lieve miglioramento le condizioni cliniche dell´operaio edile della «Tidona Prefabbricati» di Ragusa, scivolato mercoledì pomeriggio dal tetto di un capannone a Frigintini, compiendo un volo di circa 10 metri prima di rovinare al suolo. La vittima è il ragusano M.L.P., 35 anni, adesso ricoverato in prognosi riservata nel reparto di ortopedia dell’ospedale «Maggiore» di Modica.

La disgrazia si è verificata in maniera repentina intorno alle 14 di mercoledì in via Calanchi, nella frazione rurale. Lo sfortunato operaio stava procedendo alla cosiddetta impermeabilizzazione del tetto del capannone, quando ha perso l’equilibrio, cadendo nel vuoto. Sono stati i colleghi a lanciare l’allarme. L’ambulanza del 118 è giunta in pochi minuti, soccorrendo l’operaio privo di sensi. I medici del pronto soccorso, rendendosi subito contro della criticità della situazione, hanno subito disposto il ricovero di M.L.P., riservandosi la prognosi.

Il paziente è stato sottoposto ad intervento chirurgico per l’assorbimento di una sospetta emorragia interna all’altezza della nuca. Nel cantiere edile si è recata ieri anche la polizia, che ha demandato l’espletamento delle indagini ai funzionari dell’ispettorato del lavoro.

Il cantiere è stato posto sotto sequestro per accertare se sussistano i requisiti minimi di sicurezza sui posti di lavoro, come disciplinato dalle rigide norme europee in materia. Scarne le testimonianze raccolte. Pare che nessuno degli altri operai abbia visto cadere il collega nel vuoto: la loro attenzione sarebbe invece stata attirata dal tonfo sordo dell’impatto del corpo con il suolo. Non è escluso che M.L.P. possa essere stato vittima di un malore dovuto al forte caldo, ma si tratta solo di ipotesi non ancora suffragata da prove concrete.