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Giovedì 8 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 22:43 - Lettori online 695
POZZALLO - 27/07/2009
Cronache - Pozzallo: celebrate le esequie del ragazzo deceduto assieme a Consuelo Susino

Pozzallo si è fermata ancora per i funerali di Bongiovanni

Rimangono stabili le condizioni di M.G., di 20 anni, in cura presso il nosocomio del «Maggiore» di Modica. Un minuto silenzio del consiglio provinciale per le vittime della strada
Foto CorrierediRagusa.it

Pozzallo si è fermata nuovamente, dopo i funerali di Consuelo Susino, 21 anni appena, celebrati domenica scorsa. Lunedì i pozzallesi hanno commemorato la salma di Andrea Bongiovanni (nella foto), l´altra vittima del tragico incidente di sabato sulla Pozzallo - Santa Maria del Focallo. Andrea Bongiovanni, il ragazzo emigrato per lavoro in Francia, figlio di un noto meccanico di Pozzallo, che all’alba di sabato scorso ha trovato la morte assieme ad una sua amica, Consuelo Susino, nell’impatto contro una Renault Clio guidata da un ventenne pozzallese.

Come per Consuelo, anche per Andrea stessa chiesa, stesso orario ma, soprattutto, stesso ricordo per un giovane che amava la vita e i suoi amici, come ha voluto ricordare don Vincenzo Rosana, il parroco della chiesa madre, nella sua omelia.

Presenti i familiari di Andrea, alcuni familiari della famiglia di Consuelo Susino, e poi tanta gente, dentro e fuori la chiesa, a pregare in silenzio, a piangere nel ricordo della persona cara che oggi non è più tra di noi. Ad ascoltare gli amici presenti in chiesa, Andrea era un tipo assai gioviale, pronto alla battuta e rispettoso del prossimo. Ciò che colpiva, comunque, era la naturale compostezza, il silenzio raccolto della folla astante in chiesa. "Certi avvenimenti tragici portano se non altro un momento di riflessione e di maturazione", commenta don Rosana, incalzando i giovani a non buttare la vita e a perseguire lo sballo a tutti i costi.

Un clima teso, insolito, una folla che si addensava in strada, nel più totale silenzio, rotto solo dall’applauso alle bara, quando è entrata in chiesa e quando è uscita.

La veglia di preghiera, subito dopo il funerale di Andrea, ha avuto momenti di intesa religiosità. Mai una chiesa, per un momento di preghiera, è stata tanto affollata, segno anche dell’affetto e dell’amore che i giovani di Pozzallo, anche semplici conoscenti di Andrea e Consuelo, nutrivano nei confronti dei due giovani. Pozzallo si è fermata anche domenica sera. Stop alla «movida» per un intero weekend, in memoria delle due vite spezzate sulla strada.

Intanto, secondo quanto riferito dalle forze dell’ordine, vi sarebbero nuovi elementi al vaglio sull’incidente di sabato mattina, sui quali, però, le forze dell’ordine tengono il più stretto riserbo.

Rimangono stabili le condizioni di M.G., 20 anni, in cura presso il nosocomio del «Maggiore» di Modica, così come rimangono 40 i giorni di prognosi che i medici hanno prescritto al giovane pozzallese.

CONSIGLIO PROVINCIALE: UN MINUTO DI SILENZIO PER LE VITTIME DELLA STRADA
Il consiglio provinciale ad inizio di seduta ha osservato un minuto di silenzio, su proposta del consigliere Pietro Barrera (Mpa), per le 4 vittime della strada che sono morte nel week-end in provincia di Ragusa.

Sullo stesso tema è intervenuta anche la consigliera Venera Padua (Pd) che ha chiesto, anche a nome di altri colleghi, la trattazione di un ordine del giorno nella prossima seduta utile del consiglio circa l’indizione di una conferenza di servizi con tutti i sindaci dei comuni iblei, i comandanti delle polizie municipali e della polizia provinciale, nonché con le forze dell’ordine per stabilire criteri unici ed oggettivi per la chiusura dei locali notturni nel territorio ibleo.

Successivamente il vicecapogruppo consiliare di Alleanza Nazionale Giuseppe Colandonio ha comunicato alla presidenza del consiglio provinciale lo spostamento di commissione di alcuni consiglieri del suo gruppo. Il consigliere Giuseppe Colandonio si sposta dalla prima alla quinta commissione consiliare, il consigliere Enzo Pelligra dalla quinta alla settima, il consigliere Sebastiano Failla dalla settima alla prima.