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Domenica 4 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 20:03 - Lettori online 997
POZZALLO - 26/07/2009
Cronache - Il tragico bilancio dello scontro di sabato sulla Pozzallo - Santa Maria del Focallo

Pozzallo ha dato l´ultimo saluto a Consuelo Susino

Don Rosana: "Consuelo sta per «consolazione». Consolazione che troviamo non in questa vita di passaggio, ma in un’altra vita, assai migliore di questa che stiamo vivendo"
Foto CorrierediRagusa.it

Gente dappertutto, persone che hanno affollato anche la strada attigua e la piazzetta antistante la chiesa. Una massa di persone di ogni età, di ogni generazione, grandi e piccini. Tutti presenti al funerale di Consuelo Susino, la giovane pozzallese di 21 anni, deceduta l’altra notte a causa dello scontro fra due automobili, sulla strada provinciale 65 che collega il «Secondo Scivolo», a cinque chilometri da Pozzallo, fino a Santa Maria del Focallo. Una fiumana incessante, una processione lenta che ha attraversato corso Vittorio Veneto sino ad arrivare nella chiesa madre Madonna del Rosario. Serrande e saracinesche abbassate, negozi chiusi e i manifesti a lutto per tutta la città. Troppo piccola la chiesa del parroco Vincenzo Rosana per contenere tutto quell’amore per Consuelo.

La domanda più ricorrente fra gli amici (tanti, ad onor del vero, tutti conoscenti di Consuelo e Andrea Bongiovanni, l’altro ragazzo che ha perso la vita nel tragico scontro fra le due auto) presenti in chiesa era sempre la stessa: "Perché morire a 21 anni, in questo modo? Perché una giovane vita è stata spezzata via"? A dare un risposta, don Rosana.

"Consuelo sta per «consolazione». Consolazione che troviamo non in questa vita di passaggio, ma in un’altra vita, assai migliore di questa che stiamo vivendo".

La commozione è palpabile. Le lacrime rigano i volti dei familiari e dei tanti giovani che affollano la chiesa madre. L’ultimo straziante addio viene dato dai giovani amici di Consuelo, tutti con una rosa in mano, il fiore preferito da Consuelo, da mettere sopra la bara, a testimonianza del candore e della dolcezza di una vita che non c’è più.

Un intero paese schiantato dal dolore, annichilito dalla disperazione, fermo, come sabato sera, come ieri sera, nelle sue manifestazioni ludiche e silenzioso nel frastuono che accompagna, ogni fine settimana, la «movida» pozzallese.

LA CRONACA DEL FATALE SCHIANTO ALL´ALBA
Un incidente stradale con il bilancio di due morti e un ferito si è verificato a mezzo chilometro dall’incrocio per Ispica, sulla strada provinciale 67, all’alba di sabato. Deceduti due giovani ragazzi di Pozzallo, Andrea Bongiovanni, 25 anni, e Consuelo Susino, di 21. I due viaggiavano a bordo di una Mercedes Slk che si è scontrata con una Renault Clio, alla cui guida vi era un ragazzo di 20 anni, M.G. Secondo quanto riferito dalle forze dell’ordine, Bongiovanni e Susino erano partiti la sera prima in direzione di un noto locale del litorale ispicese, con l’intento di divertirsi, in un periodo lontano dagli studi scolastici.

Raggiunto il posto e trascorsa la serata a ballare, alle 3 di notte, una parte della comitiva decideva di lasciare il lido per tornare a casa. Lungo il tragito di ritorno, l´impatto mortale tra la Clio e la Mercedes. Ad assistere alla scena, un’anziana automobilista, la quale chiamava subito il 112, chiedendo di intervenire tempestivamente. Dopo qualche minuto, sono arrivati sul posto i carabinieri della locale stazione di Pozzallo, l’autoambulanza del Pte di Pozzallo e i vigili urbani del Comune.

Consuelo Susino cessava di vivere immediatamente a causa di molte fratture riportate, Bongiovanni, invece, spirava intorno alle 17 di ieri pomeriggio, all’ospedale «Maggiore» di Modica. Il giovane ventenne, fortunatamente, non è in pericolo di vita. 40 giorni di prognosi, difatti, sono stati refertati per il proprietario della Clio.

Pozzallo, a pochi giorni dalla tragedia di Rosario Campo, il falegname che a Viareggio ha trovato la morte in una tragica serata, si stringe alle famiglie dei due giovani.

A BREVE COMINCERANNO I LAVORI SULLA POZZALLO – S. MARIA DEL FOCALLO, GIA´ TEATRO DI NUMEROSI INCIDENTI NEL SOLO MESE DI LUGLIO
Fra qualche giorno inizieranno i lavori di riqualificazione sulla strada provinciale Pozzallo - Santa Maria del Focallo. Lo ha preannunciato l’assessore provinciale alla viabilità, Salvatore Minardi, «reo», secondo il consigliere provinciale dell’Mpa, Pietro Barrera, di far tardare l’inizio dei lavori di rifacimento del manto stradale e l’installazione dell’impianto di illuminazione. La strada provinciale Pozzallo - Santa Maria del Focallo, allo stato attuale, risulta essere fra le arterie più trafficate per la mole di cittadini che transitano per quella strada al fine di raggiungere le residenze estive ma, a conti fatti, ancora assai lontana dall’essere un’arteria funzionale per i fabbisogni di turisti e pozzallesi.

«L’assessore provinciale alla viabilità Salvatore Minardi – asserisce Barrera - durante il sopralluogo del mese di febbraio 2009, alla presenza del sindaco Sulsenti e del sottoscritto, aveva testualmente dichiarato di impegnarsi per rifare il manto stradale con lampeggiatori di segnalazione (considerato il notevole flusso di pedoni in quel tratto), nonché la scerbatura della stessa strada provinciale e il rifacimento del manto stradale nel tratto di avvallamento. Sembrava, dopo le assicurazioni dell’assessore provinciale, che i lavori sarebbero iniziati in un tempo molto breve, invece, sino ad oggi, nulla è stato fatto. C’è da chiedersi, a questo punto, quale «primavera» e di quale anno intendeva riferirsi l’assessore Minardi».

Nel primo pomeriggio di venerdì, era proprio Salvatore Minardi a garantire che i lavori sulla Pozzallo – Santa Maria del Focallo inizieranno entro pochi giorni. «I lavori sulla provinciale Pozzallo-Marza inizieranno in settimana perché erano stati da tempo già pianificati. La ditta che si è aggiudicato l’appalto ha presentato la relativa documentazione con un mese di ritardo e quindi l’inizio dei lavori è slittato. L’intervento di Barrera è strumentale perché il consigliere provinciale sapeva benissimo del prossimo inizio dei lavori».

(Sotto, la foto del punto in cui si è verificato l´incidente mortale, con un pietoso mazzo di fiori)

Consuelo Susino Andrea Bongiovanni