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Venerdì 9 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 11:06 - Lettori online 1526
POZZALLO - 23/07/2009
Cronache - Pozzallo: gli immigrati sono stati scoperti e rispediti a Malta

9 clandestini nascosti in un tir frigo sul catamarano

E’ la prima volta che gli immigrati tentano di giungere clandestinamente nel nostro Paese con questo stratagemma

Ritorna l’ondata di immigrati irregolari a Pozzallo. Era da diversi mesi che il centro marittimo non assisteva all’arrivo di migranti irregolari da altre nazioni. Otto clandestini ivoriani e un cittadino proveniente dall’India, difatti, avevano pensato bene di introfularsi in uno dei tir-frigo che da Malta arriva con frequenza quasi giornaliera fino a Pozzallo, grazie ad un catamarano della compagnia maltese «Virtu Ferries», la «Maria Dolores».

I migranti, sfuggiti ai controlli dei militari della dogana sull’Isola dei Cavalieri, si erano imbarcati nascondendosi all’interno di un camion-frigorifero con abiti assai succinti. È stato il conducente dell’automezzo ad accorgersi che, all’interno del tir, «qualcosa si muoveva», come ha riferito, in un secondo momento, il conducente dell’automezzo. L’uomo, appena accortosi dell’accaduto, ha, difatti, avvisato i responsabili della sicurezza a bordo della «Maria Dolores», invitandoli a far luce sui misteriosi movimenti. Una volta aperto il portellone del tir, il conducente del camion e gli addetti alle sicurezza si sono ritrovati nove uomini sdraiati per terra, alcuni dei quali nascosti dietro qualche derrata alimentare. Fatti scendere dal cassone del camion, i migranti irregolari sono stati presi in consegna e fatti medicare dal medico di bordo, il quale non riscontrava altresì alcuna patologia fra i «portoghesi» arrivati in Italia. All’arrivo del catamarano al porto, i militari della Guardia Costiera di Pozzallo, unitamente ai carabinieri della locale tenenza di Modica, ai militari della sezione navale della Guardia di Finanza di Pozzallo e ai carabinieri della Motovedetta d’Altura, di stazza a Pozzallo, effettuavano a bordo i controlli di rito, predisponendo, al contempo, tutte le misure di sicurezza atte alla tutela dei passeggeri del catamarano.

È stato il comandante della struttura portuale di Pozzallo, Antonio Donato, d’accordo con le altre autorità militari, ad ordinare di non far sbarcare a terra i nove immigrati. Nei fatti, la Guardia Costiera di Pozzallo aveva avvisato della presenza di migranti irregolari la Guardia Costiera maltese, la quale, in base alle normative di legge previste, aveva dato disposizioni di non far scendere a terra gli immigrati e di farli tornare col primo catamarano utile, in modo da interrogarli nella stessa giornata. Discorso diverso per il conducente del camion. Le indagini dei carabinieri della tenenza di Modica tendono ad accertare se il camionista fosse o meno a conoscenza della presenza dei clandestini nel cassone del tir.

I nove immigrati sono stati interrogati appena arrivati presso il porto di La Valletta, dove, ad attenderli, vi erano i militari della Guardia Costiera maltese e le forze dell’ordine locali.