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Lunedì 5 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 20:53 - Lettori online 1165
POZZALLO - 23/07/2009
Cronache - Pozzallo: la donna si aggirava in piazza dell’Arno

Siracusana di 31 anni trovata in stato confusionale

La poveretta, nella serata di martedì scorso, si era allontanata dall’ospedale di Avola senza alcun apparente motivo. E’ stata soccorsa dai vigili urbani

Si aggirava in piazza dell’Arno, a Pozzallo, senza una meta precisa, in preda al panico ed in evidente stato confusionale e solo l’intervento della Polizia Municipale di Pozzallo ha reso possibile il ritorno a casa di una donna siracusana. È successo mercoledì nella centralissima «Piazzetta» dell’Arno, a Pozzallo.

L.F., 31 anni di Siracusa, allontanatosi nella serata di martedì scorso dall’ospedale di Avola senza alcun apparente motivo, è arrivata presso il centro rivierasco, dopo aver richiesto un passaggio ad un automobilista (così come riferiscono dal comando di Polizia Municipale di Pozzallo). Una volta arrivata a Pozzallo, la donna è rimasta in piazza con un sacco a pelo, chiedendo informazioni a qualche passante e ai residenti di un’abitazione, limitrofa alla piazza, dando, però, segnali di evidente confusione mentale. Dopo aver passato la notte in piazza dentro il sacco a pelo, alcuni cittadini hanno segnalato la donna al comando di Polizia municipale.

Subito una vettura dei vigili urbani di Pozzallo, con a bordo il comandante Luigi Bottaro, giungeva in piazza. Appena incontrata, però, la donna ha inveito contro il comandante, minacciando di denunciare il pubblico ufficiale se si fosse reso protagonista di qualche azione eclatante. Dopo tre ore e sotto il sole cocente, Bottaro è riuscito ad ottenere l’agendina coi numeri di cellulare che la donna teneva nella borsa. Qualche minuto dopo, Bottaro riusciva a mettersi in contatto telefonico con un parente della donna, il quale, subito dopo, informava il fratello del ritrovamento della sorella. Dopo un pasto offerto dallo stesso Bottaro, il fratello della donna, nel primo pomeriggio, giungeva a Pozzallo al fine di prelevare la malcapitata sorella.

Da quanto riferito dai vigili urbani di Pozzallo, pare che la donna fosse recidiva dall’allontanarsi dal centro siracusano e pare che i familiari della donna fossero al corrente dei «viaggi» che, ogni tanto, la donna effettuava. Fortunatamente, tutto si è risolto nel migliore dei modi.