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Lunedì 5 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 0:33 - Lettori online 681
POZZALLO - 12/07/2009
Cronache - Lavoro senza sosta per in Vigili del fuoco in mezza provincia

Incendi a Chiaramonte, Ispica e Pozzallo, vegetazione in fumo

Almeno uno dei roghi parrebbe essere di origine dolosa. Nessun ferito
Foto CorrierediRagusa.it

Un incendio, sulla cui natura sono in corso degli accertamenti, ha distrutto una parte di un pregiato uliveto, in contrada Poggio Gallina (nella foto). Sul posto con tempestività due squadre dell’antincendio del distaccamento Forestale di Chiaramonte Gulfi e ben quattro automezzi. Grazie al loro lavoro, reso più difficile dal vento che spingeva le fiamme verso l’interno, il danno all’uliveto è stato, tutto sommato, contenuto.

Circa un centinaio di piante sono andate distrutte, mentre la parte più consistente della coltivazione non è stata percorsa dalla fiamme. Sul posto anche una squadra dei Vigili del Fuoco di Ragusa. L’incendio si è partilo dal ciglio della strada, forse per la disattenzione di qualcuno, per poi propagarsi da una trazzera all’interno dell’uliveto della famiglia Arezzi. Quell’appezzamento di terreno, anche in passato è stato devastato dalla fiamme e per queste ragioni più di un abitante della zona parlava di incendio doloso. Per gli uomini della Forestale questo è il primo intervento di rilievo di questa stagione che tutto sommato si presenta tranquilla, grazie anche al capillare servizio di vigilanza che è stato organizzato.


ROGHI ANCHE NELL´ISPICESE E A POZZALLO
di Calogero Castaldo

Due incendi hanno caratterizzato la giornata di ieri fra il territorio ispicese e la città di Pozzallo. L’incendio più spaventoso si è verificato a mezzogiorno in contrada Santa Maria del Focallo (nella foto sotto, cliccateci sopra per ingrandirla), presso la ditta Calabrese con fiamme alte quasi un metro e mezzo e con il fumo che si poteva vedere anche dalla città di Pozzallo, a cinque chilometri di distanza. Le fiamme sono divampate, per cause ancora da stabilire, all’interno dell’area del locale, dove molte sterpaglie bruciate hanno seminato il panico per circa un’ora e mezza prima che i vigili del fuoco spegnessero definitivamente l’incendio.

Sul posto si sono avvicendati, oltre ai pompieri del distaccamento di Modica, anche la protezione civile e i vigili urbani di Ispica, oltre ai carabinieri della locale stazione. Nessun ferito ma i danni alle cose sono ingenti. Indagini, secondo quanto riferito dai carabinieri della tenenza di Modica, sono tuttora in corso. I vigili del fuoco, come sempre in questi casi, hanno provveduto altresì all’operazione di bonifica dell’area interessata per evitare che le fiamme potessero sprigionarsi di nuovo.

Un altro incendio, di minore entità, ha interessato, in mattinata, la zona industriale Modica-Pozzallo in prossimità del cementificio della Colacem. I vigili del fuoco del distaccamento di Modica hanno impiegato non meno di venti minuti per avere ragione delle lingue di fuoco. Nessun danno si registra a cose o persone. I vigili del fuoco hanno escluso, in questo caso, il dolo.