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Domenica 4 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 16:41 - Lettori online 875
POZZALLO - 18/04/2009
Cronache - Pozzallo: i militari hanno elevato due sanzioni amministrative

Pozzallo: sequestro di pesce della Guardia costiera

Fermo in mare di una barca motopesca, a largo delle coste ispicesi, nei pressi della frazione di Punta Secca

Due sanzioni amministrative, il sequestro del prodotto ittico e il rinvenimento di reti da posta, sprovvista dei segnali prescritti. L’attività di vigilanza, da parte della Guardia Costiera di Pozzallo, ha fatto registrare l’individuazione e il fermo in mare di una barca motopesca, a largo delle coste ispicesi, nei pressi della frazione di Punta Secca.

Il personale militare, infatti, a seguito di un appostamento iniziato alle prime luci dell’alba di ieri mattina, ha rilevato la presenza di alcuni pescatori intenti nella battuta di pesca. Intimato l’alt, i militari effettuavano i controlli dei documenti di bordo. Da quanto riferito dai militari della capitaneria di porto di Pozzallo, la barca utilizzata per la battuta di pesca non risultava iscritta nei registri delle unità di pesca così come i pescatori non risultavano essere pescatori professionisti.

Sulla base di tale elementi, i militari hanno elevato due sanzioni amministrative per un importo pari a due mila euro cadauno, con conseguente sequestro del pescato (del peso specifico di circa 10 kg) e di circa 250 metri di rete da posta. Inoltre, dopo aver eseguito altri controlli a largo delle coste della frazione di Punta Secca, i militari della capitaneria hanno scoperto altre tre reti da posta (della lunghezza di 200 metri cadauna) che sono risultate sprovviste dell’idonea segnalazione prevista dalla legge. Sono stati gli stessi militari a salpare le reti, le quali sono state sottoposte a sequestro.

Nell’operazione di vigilanza, i militari della capitaneria di Pozzallo hanno utilizzato la motovedetta G.C. 145. Il pescato sottoposto a sequestro, è stato donato in beneficenza ad istituti di assistenza della provincia di Ragusa.