Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Domenica 11 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:05 - Lettori online 591
POZZALLO - 02/04/2009
Cronache - Pozzallo: operazione condotta dai Carabinieri

Artigiano di Pozzallo sopreso a cedere droga, arrestato

L’operaio che stava acquistando la droga è stato denunciato per ricettazione perchè in possesso di una carta d’dentità in bianco Foto Corrierediragusa.it

Un pozzallese di 34 anni, Marco Iozzia (nella foto), è stato arrestato, nella tarda serata di lunedì primo aprile, dai Carabinieri del nucleo operativo radiomobile di Modica poiché sorpreso, così come riferiscono le forze dell’ordine, a cedere alcune pillole di Subutex ad E.G., un ventiseienne di Pozzallo.

Nel corso della perquisizione ai due pozzallesi, secondo quanto riferito dai Carabinieri di Modica, E.G. veniva trovato in possesso di una carta d’identità in bianco e pertanto veniva segnalato in stato di libertà alla Procura della Repubblica del Tribunale di Modica per il reato di ricettazione. Iozzia, dopo le formalità di rito, veniva tradotto presso al casa circondariale di Modica, con l’accusa di detenzione illegale di stupefacenti ai fini dello spaccio. La sostanza stupefacente ed il documento in bianco sono stati sottoposti a sequestro.

Il Subutex contiene buprenorfina, un oppiaceo sintetico (morfina), destinato alla «cura» della dipendenza da oppiacei. Da qualche tempo, affianca il metadone nelle terapie di dismissione dagli oppiacei, ma come il metadone altro non è che una droga sostitutiva, la cui dipendenza si aggiunge a quella da eroina ed altri oppiacei a cui è già soggetto il tossicodipendente. Accade sempre più di frequente che questo farmaco, invece di essere utilizzato per limitare gli effetti dell’astinenza, viene venduto sul mercato nero dai tossicodipendenti che continuano ad acquistare eroina.

Quello delle «pasticche» sintetiche, a Pozzallo, rischia di diventare, con l’avvento della bella stagione e l’arrivo di molti giovani nella città rivierasca, un fenomeno preoccupante più delle droghe pesanti. I carabinieri di Modica fanno sapere che intensificheranno i controlli, per le vie cittadine di Pozzallo, al fine di contrastare la vendita e l’uso delle sostanze stupefacenti.

L’operazione scaturisce da un’intensificazione dei servizi svolti dai Carabinieri sul territorio di competenza su disposizioni del Comandante della Compagnia dei Carabinieri di Modica, il capitano Alessandro Loddo, per contrastare il fenomeno dello spaccio di droga.