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Venerdì 9 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 15:44 - Lettori online 1007
POZZALLO - 29/03/2009
Cronache - Vittoria: in manette due egiziani

Arrestati gli scafisti dello sbarco di Costa Esperia

Intanto sono stati trasferiti a Trapani e a Caltanissetta i 244 immigrati sbarcati la scorsa settimana
Foto CorrierediRagusa.it

Hanno un nome ed un volto i presunti scafisti che, nella serata di domenica, hanno trasbordato gli immigrati clandestini giunti presso la spiaggia «Sabbiedoro», in prossimità della frazione di Scoglitti. Ali Rajab, 24 anni, e Saad Kamal, 27 anni, entrambi egiziani, sono stati sottoposti a fermo di polizia giudiziaria, indiziati del delitto di associazione per delinquere, finalizzata al favoreggiamento dell’immigrazione clandestina. Erano stati alcuni «passeggeri» della nave egiziana, nella tarda serata di lunedì, a puntare il dito contro i due presunti scafisti, rivelando, inoltre, alcune peculiarità del tragitto che, dalla Libia, ha portato il suo carico di disperazione in terra siciliana.

Dopo aver ascoltato diverse testimonianze, gli uomini della squadra mobile di Ragusa, in collaborazione con la sezione operativa navale della Guardia di Finanza di Pozzallo, ammanettavano i due egiziani, trasferendoli dai locali della palestra comunale di Pozzallo alla casa circondariale di Ragusa, a disposizione del sostituto procuratore della Repubblica, Monica Monego.

Oltre alle testimonianze degli altri immigrati, i funzionari della squadra mobile hanno raccolto parecchi indizi che, raffrontati, hanno dato la risultante dei due arresti. La fuga, inscenata dai due, non appena toccata terra e alcune impronte, rilevate sui macchinari del natante e successivamente confrontate, lasciavano pochi dubbi alle forze dell’ordine, presenti all’interno del sito comunale. A riprova della colpevolezza, è stato riferito, dai funzionari della Questura di Ragusa, che, per Ali Rajab, quello di domenica sera, sarebbe addirittura il quinto viaggio dalla Libia verso la Sicilia, a testimonianza di quanto sia facile arrivare in Sicilia a bordo di questi «gusci di mare», «soggiornare» alcuni giorni nei centri di prima accoglienza e fare ritorno in patria, per poi aspettare l’onda buona per il trasporto di altri disperati (e le coste libiche pare che brulichino di gente che non attende altro che trasferirsi in Europa).

La palestra comunale di Pozzallo, nella giornata di ieri, si è svuotata. Due pullman, di buona mattina, hanno trasferito 78 immigrati sui 100 rimasti dalla sera prima. I rimanenti 22 sono stati trasferiti presso il centro di prima accoglienza di Cassibile nel primo pomeriggio.

E intanto, all’interno della Dogana del porto di Pozzallo, luogo deputato per l’accoglimento degli immigrati negli anni passati, sono stati velocizzati i lavori di riqualificazione.

NELLA GALLERIA SOTTO LE FOTO DELLO SBARCO A POZZALLO. CLICCATECI SOPRA PER INGRANDIRLE

Il neonato che faceva parte del carico umano L´arrivo del barcone al porto di Pozzallo