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Giovedì 8 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 10:57 - Lettori online 752
POZZALLO - 23/02/2009
Cronache - Pozzallo: la Guardia di finanza ha scoperto il singolare caso

Camionista con troppo contante: scatta il sequestro

Comminata anche una multa di 4 mila e 389 euro per non aver dichiarato l’ingente trasporto di valuta

36 mila 334 euro in contanti sono stati sequestrati dalla Guardia di Finanza di Pozzallo ad un camionista di Vittoria, proveniente da Malta. Il singolare caso è successo qualche giorno fa, proprio al varco doganale, dove, quotidianamente, operano le Fiamme Gialle. Alla domanda posta dai militari su cosa portasse a bordo del camion, il camionista rispondeva di trasportare contante, in euro, e diverse fatture commerciali. Nell’ambito di attività mirate a monitorare la circolazione valutaria transfrontaliera, scattavano i controlli da parte dei militari delle Fiamme Gialle, i quali, a bordo del camion, riuscivano a rinvenire contante per 53 mila 890 euro.

L’uomo, nelle 48 ore precedenti, non aveva presentato, sia presso la dogana dell’isola di Malta, da dove era partito, sia presso la dogana di Pozzallo, la dichiarazione relativa al denaro contante prevista dal decreto legislativo 195 del novembre del 2008 che disciplina la materia valutaria, obbligatoria per chi trasporta denaro contante da un paese straniero in Italia. Il decreto legislativo, difatti, obbliga ogni singola persona alla dichiarazione, su apposita domanda, di trasporto di valuta a partire dalla somma di 10 mila euro in sù; qualsiasi somma eccedente può, se non dichiarata, divenire oggetto di sequestro da parte dei militari delle Fiamme Gialle, in ottemperanza alle leggi previste in materia.

Al camionista, del quale non sono state rese le generalità, è stata, inoltre, comminata una multa di 4 mila e 389 euro quale conseguente sanzione amministrativa per non aver dichiarato l’ingente trasporto di valuta, a bordo del proprio autoarticolato. I militari delle Fiamme Gialle escludono che il ricavato possa arrivare dal trasporto illegale di immigrati irregolari dall’isola dei Cavalieri in Italia.