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Martedì 6 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 15:04 - Lettori online 1617
POZZALLO - 13/01/2009
Cronache - Pozzallo - La tragica fine dell’ex dipendente comunale

L´ultimo saluto di Pozzallo
a Salvatore Bifera

Lo stesso investitore ha fornito i dettagli dell’incidente costato
la vita al pozzallese di 73 anni molto noto in città
Foto Corrierediragusa.it

Tutta Pozzallo piange la scomparsa di Salvatore Bifera (nella foto), uomo stimato, ex dipendente comunale che in molti conoscevano per la sua proverbiale affabilità quando esercitava le sue mansioni lavorative per il Comune di Pozzallo. I funerali sono stati celebrati nella chiesa madre.

Intanto, è stato lo stesso giovane, C.G. di Modica, come confermano le forze dell’ordine che lo hanno interrogato nella mattinata di ieri, a fornire i particolari dell’incidente di martedì sera. Il giovane ha raccontato che la strada era assai scivolosa per l’abbondante pioggia caduta in serata e, cosa purtroppo risaputa, l’illuminazione del posto non è delle migliori. Sta di fatto che l’uomo è stato investito in pieno da una Peugeot 307.

Gli inquirenti, difatti, non escludono la pista dell’alta velocità, sebbene il giovane abbia confermato di non viaggiare, martedì sera, a velocità sostenuta. L’uomo, verosimilmente, è fuoriuscito all’improvviso da un cono d’ombra, forse nel tentativo di attraversare la strada, non accorgendosi che, proprio da quella strada, stava transitando con la sua Peugeot il giovane modicano. L’impatto è stato devastante in quanto Salvatore Bifera è letteralmente «salito» sulla macchina, andando a sbattere la testa sul parabrezza dell’auto, sfondandola. Sul posto accorreva immediatamente una unità del 118 che provvedeva immediatamente a trasportare l’investito al «Maggiore», arrivato, purtroppo, privo di vita al presidio medico.

Raccapricciante, poi, il racconto del personale paramedico che ha trasportato Salvatore Bifera a Modica. Pare, infatti, che, all’arrivo dell’autoambulanza, il 73enne pozzallese fosse ancora in vita sebbene fosse con le ossa spezzate, a causa dell’impatto con l’automobile. Nonostante, comunque, i ripetuti ed intensi tentativi di rianimarlo durante il tragitto, alla fine, ne veniva dichiarato il decesso appena giunti all’ospedale modicano, per i gravi e multipli traumi riportati.

Per il modicano che ha causato l’incidente, dichiarano dalla Procura di Modica, ci sarà l’iscrizione nel registro degli indagati con l’accusa di omicidio colposo. Gli inquirenti escludono, infine, che l’automobilista fosse ubriaco o sotto l’effetto di droghe.