Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Venerdì 14 Dicembre 2018 - Aggiornato alle 23:16
POZZALLO - 29/11/2018
Cronache - Operazione portata a termine da una task force

Imbarcazione con 11 tonnellate di hashish sequestrata a Pozzallo

In manette sono finiti 2 bulgari Foto Corrierediragusa.it

Era partita dal Marocco verso una destinazione ancora ignota l’imbarcazione a vela intercettata nella notte tra il 26 e il 27 novembre in mare aperto e ora ormeggiata al porto di Pozzallo assieme al suo prezioso quanto illegale carico: ben 11 tonnellate di hashish suddivise in 407 sacchi di iuta e del valore complessivo di circa 100 milioni di euro. A bordo del veliero, lungo 19 metri e battente bandiera olandese, vi erano due uomini di nazionalità bulgara, di 42 e 40 anni, entrambi arrestati. L’operazione è stata portata a termine da una task force della guardia di finanza dei nuclei di polizia economico finanziaria di Palermo e Ragusa, con il coordinamento dello Scico di Roma. Non è stato facile abbordare l’imbarcazione nel Canale di Sicilia, al largo delle coste di Licata, a causa del mare forza 7 che ha reso piuttosto complicate le operazioni, comunque andate a buon fine. L’imbarcazione è stata poi trainata fino al porto di Pozzallo, ovvero quello più vicino.

Il blitz è scattato a seguito della segnalazione delle autorità spagnole, che nutrivano forti sospetti sul carico di quella imbarcazione, che aveva iniziato il viaggio nonostante le condizioni meteo marine proibitive. Ora le indagini proseguono per accertare i canali di reperimento della droga e soprattutto per scoprire la destinazione finale del prezioso carico, che, se immesso nel mercato illegale dello spaccio al minuto, avrebbe generato guadagni piuttosto ingenti.

A questo proposito saranno interrogati i membri dell’equipaggio, ovvero i 2 bulgari finiti in manette. Il sequestro delle 11 tonnellate di hashish trasportate sull´imbarcazione a vela costituisce una delle più importanti operazioni del genere portate a termine negli ultimi tempi, infliggendo uno duro colpo al traffico internazionale di droga che spesso sfrutta le autostrade del mare per eludere i controlli e raggiungere destinazioni anche molto lontane.

I particolari dell´operazioni sono stati illustrati nel corso di un vertice tenutosi al comando provinciale della guardia di finanza di Ragusa alla presenza dei vertici delle fiamme gialle del territorio e della procura iblea (foto).