Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Venerdì 14 Dicembre 2018 - Aggiornato alle 23:16
POZZALLO - 25/11/2018
Cronache - L’ira del ministro dell’interno Matteo Salvini

Sbarcati 400 migranti in 24 ore in Italia, di cui oltre la metà a Pozzallo. Individuati i 2 scafisti

Non era mai successo da quando il vice premier ha chiuso i porti italiani Foto Corrierediragusa.it

Sbarco nella notte al porto di Pozzallo. Un barcone con 236 migranti, quasi tutti di nazionalità eritrea, è stato trainato in tutta fretta verso una banchina del porto da una motovedetta, visto che l’imbarcazione era inclinata di circa 30 gradi e rischiava di capovolgersi. Lo sbarco è avvenuto in due momenti. Prima è stato dato il via libera a 50 donne e 12 bambini che erano a bordo. Cinque giovani donne erano anche incinte e sono state trasportate al Maggiore di Modica per accertamenti. Poi è stata la volta degli uomini che sono stati accolti presso l’hotspot. Le forze dell´ordine hanno seguito tutte le operazioni di sbarco e i due presunti scafisti, un libico ed un tunisino, sono stati già individuati. Il barcone, è stato scortato in porto dopo essere stato intercettato in zona Sar maltese e che le autorità de La Valletta, scatenando l´ira del ministro dell’Interno Matteo Salvini, non avevano intercettato.

Oltre al barcone arrivato a Pozzallo altri due hanno raggiunto ieri i porti italiani per un totale di 400 migranti sbarcati. Non era mai successo da quando il vice premier ha chiuso i porti italiani. I porti interessati sono quelli di Lampedusa e Crotone. In tutti e 3 i casi si è trattato di imbarcazioni autonome partite da vari porti del Nord Africa e sfuggite ai controlli della Guardia costiera e non soccorsi da navi di associazioni umanitarie.