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Domenica 21 Ottobre 2018 - Aggiornato alle 10:48
POZZALLO - 26/09/2018
Cronache - La tragedia si verificò nel settembre 2015

Udienza preliminare sulla morte sul lavoro del 52enne Antonio Gangi

Gli imputati nel procedimento sono 4 Foto Corrierediragusa.it

E´ stata fissata al 3 ottobre al tribunale di Ragusa l´udienza preliminare del procedimento giudiziario scaturito dal fatale incidente sul lavoro verificatosi nel settembre del 2015 sulla piattaforma galleggiante "Vega", al largo delle coste pozzallesi, e che vide la morte dello sfortunato operaio 52enne Antonio Gangi, di Taormina. La nave di stoccaggio "Fso Leonis" (foto), dove si verificò l’incidente mortale sul lavoro, fu posta sotto sequestro nell’ambito delle indagini condotte da capitaneria di porto e carabinieri, con la collaborazione dei funzionari dello Spresal. L’operaio sarebbe precipitato in una cisterna della stiva, morendo annegato. La società Edison, in una nota, confermò l’infortunio letale a bordo della nave di stoccaggio in gestione all´armatore «Tea Shipping». Antonio Gangi era un operaio dipendente della ditta «Somak». Il corpo senza vita dell’uomo fu ritrovato nel gavone di prua della nave, che normalmente nella "Fso Leonis" era vuoto, e nel quale erano state programmate regolari attività di manutenzione.

Gli odierni imputati nel procedimento giudiziario in udienza preliminare sono l’amministratore unico e legale rappresentante della "Somak", il capoturno responsabile incaricato dalla stessa "Somak", nonché il comandante della nave ed il primo ufficiale, entrambi trapanesi, difesi dagli avvocati Cesare Fumagalli, Enrico Vergani e Marco Mastropasqua. L´inchiesta aveva visto originariamente coinvolti anche l’Armatore della nave, l’ingegnere navale e direttore tecnico dell’armatore, che curava per conto di quest´ultimo i progetti e la direzione dei lavori in questione, e il direttore responsabile dell’intero impianto per la "Edison", società proprietaria della piattaforma e concessionaria per le attività estrattive. Le posizioni di questi ultimi, allo stato, sono state stralciate dal giudice per le indagini preliminari del tribunale di Ragusa, nonostante l´opposizione dei congiunti del lavoratore deceduto.

Nella vicenda era intervenuto anche il Ministero allo Sviluppo Economico, Direzione Generale per le risorse minerarie, il quale, per legge, vigila sulla regolarità e sicurezza delle attività estrattive e minerarie (cui la nave, siccome pertinenza della piattaforma, è soggetta). Il Ministero aveva in particolare avviato l’inchiesta amministrativa di competenza, notificando ai soggetti interessati i rituali verbali di infrazione per violazioni delle procedure di sicurezza e richiedendo numerose e dettagliate informazioni e documentazione alle società coinvolte (i cui responsabili erano stati ascoltati e richiesti di fornire, in sede di inchiesta, ogni più specifica informazione sull’accaduto e sulle procedure di sicurezza). Le violazioni in esame, come evidenziato nella nota dell´avvocato Fumagalli, erano state confermate dal Ministero anche dopo il prescritto contraddittorio cartolare. La stessa Capitaneria di Porto, con nota finale del 30 ottobre 2015, aveva accertato una serie rilevante di violazioni.

Durante gli interrogatori di fronte ai pubblici ministeri di Ragusa, il comandante della nave ed il primo ufficiale responsabile della sicurezza e sorvegliante della nave, hanno ricostruito nel dettaglio i fatti e le procedure di bordo e ribadito che le operazioni in corso nel gavone di prua erano svolte senza alcun permesso di lavoro da parte del comando nave. La caduta dell’operaio fu dovuta alla mancata copertura di alcuni fori di alleggerimento della paratie. L’udienza preliminare, secondo l´avvocato Fumagalli, si preannuncia dunque come un momento processuale di indubbia rilevanza perchè il gup potrebbe infatti decidere, come richiesto dal difensore di 2 degli indagati e da quello degli stessi familiari della vittima, di integrare le indagini anche mediante il nuovo approfondimento di quelle posizioni che sono state state escluse dal processo.