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Martedì 6 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 15:55 - Lettori online 1502
POZZALLO - 19/10/2007
Cronache - Un altro preoccupante episodio al cimitero

Loculo dato alle fiamme
in frantumi anche i marmi

Questa volta l’azione è dolosa anche se sempre all’indirizzo della impresa che ha avuto danneggiato un escavatore per un corto circuito. L’on Ammatuna ancora polemico con il Sindaco Foto Corrierediragusa.it

Questa volta è un segnale preciso. Si tratta di un incendio doloso. A distanza di tre giorni un´altra azione criminale si è verificata all´interno del cimitero di Pozzallo, a danno di un´impresa che sta costruendo una cappella gentilizia.( foto)

Oggi si è registrato infatti, presso la nuova ala in costruzione, un nuovo incendio che secondo le autorità che stanno indagando è di natura dolosa, tanto che è scattata una denunzia contro inognoti.

Ad essere presa di mira una tomba in costruzione.

I Carabinieri di Pozzallo avrebbero riscontrato all’interno della cappella , per terra, due copertoni con alcuni stracci che si sarebbero bruciati e spenti da soli nel corso della mattinata.

Un chiaro segnale di incendio appiccato da malviventi che hanno anche frantumato le lastre di marmo destinate alla chiusura dei loculi.

Un atto vandalico preoccupante se si collega ai recenti episodi verificatisi appena tre giorni fa. Infatti l´ escavatore, di proprietà della medesima impresa, si è incendiato per un corto circuito. Il collegamento tra i due episodi a questo punto è palese.

Dalle Forze dell’Ordine molta cautela, e l’esclusione che quanto accaduto sia ricollegabile alla famiglia proprietaria della cappella. «Non stiamo lasciando nulla di intentato- ha spiegato il comandante, Feliciano La Mantia- le indagini e gli accertamenti sono in pieno corso.»

Sull´ultimo episodio ritorna l´on Roberto Ammatuna, chiedendo un incontro con il Prefetto. «Pochi giorni fa avevo invitato le forze dell’ordine a mantenere alta l’attenzione su qualsiasi fenomeno di illegalità dovesse manifestarsi in città - scrive Ammatuna- per tutta risposta, il Sindaco ha lamentato «l’allarmismo che si vorrebbe creare».

Stamane, a riprova della preoccupazione che avevo manifestato, si è verificato un ulteriore fatto incendiario. Nel ribadire che si voleva solo invitare tutti a prendere in considerazione un segnale di allarme, da non trascurare, non posso non sottolineare come sia stato commesso da parte del sindaco un grave errore di sottovalutazione del problema, non si può fare battaglia politica sulla sicurezza della gente. Non si può rimanere in silenzio - o peggio ancora tentare di minimizzare gli avvenimenti. E’ necessaria conclude il deputato- la collaborazione di tutte le forze politiche. Ho già chiesto, per questo motivo, un incontro al Prefetto per affrontare la problematica inerente l’ordine pubblico a Pozzallo».