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Giovedì 21 Giugno 2018 - Aggiornato alle 10:06
POZZALLO - 26/05/2018
Cronache - Situazione sotto controllo e nessun problema per la cittadinanza

Sedato sul nascere un tentativo di rivolta dei migranti all´hot spot

Il sindaco Ammatuna ribadisce la sua posizione: "Accoglienza sì, ma i assoluta sicurezza" Foto Corrierediragusa.it

Tentativo di rivolta sabato mattina all´hot spot del porto di Pozzallo (foto) prontamente sedato dalle forze dell’ordine che hanno impedito la fuga ad alcuni migranti riottosi, evitando anche il minimo problema alla cittadinanza. Lo rende noto il sindaco di Pozzallo Roberto Ammatuna, che aggiunge: "Non mi stancherò di elogiare l’impegno profuso dal Prefetto, dal Questore e da tutte le forze dell’ordine che quotidianamente svolgono, in maniera esemplare il loro compito. Purtuttavia è arrivato il momento che si intervenga ai massimi livelli per approntare una nuova strategia di contrasto a questa piccola parte di migranti, che rischiano di annullare quanto fino ad oggi è stato fatto per alimentare il clima di accoglienza e solidarietà. Occorrono rimpatri più veloci, interventi celeri, regole certe che consentano il mantenimento della pacifica convivenza fra cittadini e migranti. Ribadiamo ancora una volta, senza possibilità di equivoci, che Pozzallo è e sarà la città dall’accoglienza, chiediamo però - prosegue il sindaco - che quanto finora costruito non venga distrutto da pochi intolleranti.

Abbiamo denunciato il problema dell’intensificazione di persone provenienti dalla Tunisia che si sono dimostrate irrispettose di ogni regola dell’accoglienza, che hanno causato problemi all’interno del centro di accoglienza ribellandosi anche alle forze dell’ordine. Da parte del Ministro Minniti - conclude il primo cittadino - abbiamo avuto piena collaborazione, tant’è che per queste persone si è provveduto ad un rimpatrio veloce e non si è consentito loro di uscire dall’hot spot ma adesso però, con la chiusura del centro di Lampedusa, la situazione è diventata più problematica".

L´ULTIMO SBARCO E LA PREOCCUPAZIONE CRESCENTE
Ancora uno sbarco al porto di Pozzallo: sono in tutto 296 i migranti approdati venerdì mattina dopo essere stati salvati in mare dall´equipaggio di una nave militare, battente bandiera spagnola. A bordo della nave 240 tra cittadini tunisini e dell´area subsahariana, 38 le donne e 18 i minori. Undici le donne incinte, portate all´ospedale Maggiore di Modica per consulenze mediche ma per nessuna di esse è stato necessario il ricovero. Il sindaco Roberto Ammatuna è intanto tornato a manifestare la sua preoccupazione per la presenza di tutti questi immigrati a Pozzallo, dopo i recenti episodi verificatisi nella cittadina marinara e sfociati nel ferimento di un paio di poliziotti all´hot spot del porto. Il primo cittadino teme dunque per l´incolumità pubblica e chiede sostegno allo Stato.